il 27 e 28 Giugno con le Giornate del FAI scopriremo due luoghi particolari

Le Giornate FAI tornano per farci rivivere due luoghi di solito chiusi a Rovigo e Pettorazza Grimani, permettendoci di godere in sicurezza dello straordinario patrimonio d’arte e natura del nostro Paese.

Ripartiamo dalla natura, grazie alle Delegazioni dei volontari del Fai di Rovigo ci racconteranno la storia di giardini secolari con i parchi le corti.

Un'Edizione speciale il 27 e 28 Giugno con PRENOTAZIONE ONLINE OBBLIGATORIA

Godiamoci la Natura!

Perché la visita dei luoghi straordinari del nostro Paese possa continuare ad essere un’esperienza gioiosa e serena per questa edizione speciale delle Giornate FAI hanno scelto di accompagnarvi alla scoperta di luoghi all’aperto per riunire l'uomo alla natura, che permettano di rispettare il necessario distanziamento sociale, organizzando le visite su prenotazione obbligatoria da effettuare solo online a partire dal 23 giugno.

Le prenotazioni saranno aperte fino ad esaurimento posti e non oltre le ore 15 di venerdì 26 giugno.

(clicca sull'immagine sotto o visita il sito dalle ore 12 di martedì 23 Giugno www.giornatefai.it)

Le quote di partecipazione per i non iscritti è di 5€, mentre per gli iscritti è di 3€.

Durante le Giornate FAI è possibile iscriversi con uno sconto di € 10, al prezzo annuale di € 29.

Occasione unica per sostenere il nostro patrimonio culturale e storico!

Cimitero Ebraico

Domenica: 09:00 - 17:00

Note: Turni di visita ogni ora, gruppi di massimo 15 persone

Il cimitero di Via Stacche è l'ultimo cimitero ebraico ad essere stato costruito a Rovigo, sorge a pochi metri dal cimitero cristiano della città, entrambi infatti sono stati costruiti ex novo quando le leggi vietarono di avere i cimiteri all'interno delle mura cittadine. Questo cimitero è però il meno conosciuto in città, pochi infatti sanno della sua esistenza, racchiuso da spesse mura in mattoni e identificato da una facciata quasi anonima su una via periferica, al suo interno sono custodite circa 900 lapidi di semplici cittadini ed esponenti di riguardo della comunità rodigina ormai scomparsa. L'ultimo rito funebre risale infatti al 2014, della professoressa Dina D'Angelo, morta a 101 anni. La visita sarà un'occasione per capire come vengono svolti i riti funebri ebraici.

Un ringraziamento speciale alla Comunità Ebraica di Padova nella persona dell'Avv. Parenzo per aver concesso l'apertura del Cimitero Ebraico.


Corte Grimani Ricciuti

Sabato: 09:30 - 20:00

Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 15 persone

Domenica: 09:30 - 19:00

Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 15 persone

Corte Grimani Ricciuti si trova nell'abitato di Pettorazza Grimani a ridosso dell'Adige nella provincia di Rovigo, al confine con Padova e Venezia. Uno degli edifici che compone il complesso edilizio era, prima del raddrizzamento dell'Adige del 1782-1783, addossato all'ansa del fiume e risale al '500, gli altri edifici sorti col tempo a servizio dell'azienda agricola hanno la funzione di barchesse per ricovero mezzi e nei piani superiori ad uso granai. In questa corte si sono succedute nel tempo le nobili famiglie dei Loredan, dei Grimani e dei Morosini-Gatterburg, le spoglie di questi ultimi giacciono nella Chiesa Parrocchiale del paese. La corte è il complesso che ha dato origine al paese, uno dei fabbricati al suo interno infatti fu nel 1820 il primo municipio di Pettorazza e buona parte della popolazione lavorava presso i terreni dei nobili. Nel tempo il complesso ha subito varie trasformazioni dal punto di vista edilizio, ma non ha mai mutato la sua identità agricola.

Un ringraziamento speciale alla SIg.ra Emma Ricciuti per aver concesso l'apertura a Corte Grimani.