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Teatro Sociale di Rovigo

Il Teatro Sociale venne eretto fra il 1817 ed il 1819, rispecchiando la convinzione dell’epoca che considerava il melodramma come il genere di spettacolo meritevole della massima considerazione.

Cenni storici  1819-2019

Teatro Sociale, Rovigo

in foto: veduta interna del Ridotto del Teatro Sociale

Teatro Sociale, Rovigo

in foto: veduta interna del Teatro dal Palcoscenico


All’epoca della costruzione del Teatro Sociale, in questo genere di spettacolo, Rovigo aveva già una tradizione più che secolare. Il primo documento di un melodramma allestito a Rovigo risale al 1683: lo spettacolo fu ospitato nella sala della Loggia dei Notai, visto che il primo teatro in città venne edificato, per iniziativa di Celio Campagnella, nel 1694. A dispetto della relativa scarsità di popolazione e della oggettiva scarsità di ricchezza, il melodramma a Rovigo dovette incontrare un notevole favore, se presto in città divennero normali tre stagioni d’opera all’anno, la più importante delle quali si teneva in autunno, in coincidenza con la fiera.

Pochi anni dopo il Campagnella, fu costruito dai Manfredini un altro teatro più grande, passato poi ai Venezze e successivamente ai Roncale, il quale rimase attivo fino all’inizio del XIX sec., quando, risultando ormai insufficiente per il costante incremento di pubblico, fu deciso di costruire un terzo e più grande teatro.

 

Nel 1816 fu costituita la Società del Teatro che si rivolse all’ingegnere rodigino Sante Baseggio per edificare il nuovo edificio che aprì al pubblico la sera del 3 marzo 1819 con "L'ombra di Fetonte", ossia l'omaggio della riconoscenza rodigina di Campioni.

 

L'inaugurazione ufficiale si tenne il 26 aprile 1819 con "Adelaide di Borgogna" di Pietro Generali. Dopo l’incendio che lo distrusse nella notte del 21 gennaio 1902, fu elaborato il nuovo progetto interno affidato all’ingegnere padovano Daniele Donghi mantenendo la parte anteriore del precedente stabile.

Teatro Sociale rovigo

in foto: veduta esterna del Teatro Sociale di Rovigo

Nella notte tra il 21 e 22 gennaio 1902 un incendio lo distrusse quasi completamente salvandone solo la facciata ed il ridotto. Il Teatro venne ricostruito in due anni. Il progetto, fornito dall’ingegnere padovano Daniele Donghi, mantenne la parte anteriore del precedente edificio, rimasta praticamente indenne, con la bella facciata neoclassica ed il fastoso foyer decorato con gradevoli pitture. Per la sala l’architetto sperimentò, fra i primi, l’uso del cemento armato per una destinazione così particolare; il risultato, dal punto di vista dell’acustica, fu senz’altro felice.

Grazie alla decorazione di Giovanni Vianello, il teatro rodigino fu tra i primi del Veneto ad adottare i canoni dello stile liberty. Il nuovo Teatro fu inaugurato da Pietro Mascagni con "Iris" il 12 ottobre 1904 e rilevato nel 1964 dall'Amministrazione Comunale che lo gestisce attraverso l'Assessorato alla Cultura.

Il Teatro Sociale è teatro lirico di tradizione dal 1967.

Oggi ospita stagioni liriche, di danza, di prosa, concertistica, jazz e numerose iniziative per giovani. ©



Tel:+39042525614

mail: teatrosociale@comune.rovigo.it



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