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Approvato il Regolamento per la tutela degli animali

Il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità il Regolamento per la tutela degli animali”. Un importante traguardo, condiviso dalla città. Il documento è stato illustrato a palazzo Nodari dall'assessore Dina Merlo, affiancata da Chiara Furlan dell'Ufficio Ambiente.

“La condivisione di questo regolamento – ha detto Merlo -, è il segnale dell'interesse che la città riveste per questo tema. Un tema sul quale dobbiamo continuare a trattare anche come momento di condivisione e confronto”.

Come ha spiegato Merlo, l'amministrazione ha ritenuto di adottare un nuovo regolamento che fosse adeguato alla normativa comunitaria, statale e regionale attualmente vigente in materia di animali, con particolare riguardo agli animali da affezione, con lo scopo di:

  • stabilire una disciplina generale ed aggiornata dei comportamenti, delle attività e delle situazioni che riguardano la tutela ed il benessere degli animali d'affezione, nonché di altri animali presenti nel territorio comunale;
  • identificare i divieti che riguardano i maltrattamenti, la violenza fisica e psicologica, l’abbandono;
  • promuovere il benessere degli animali che vivono in città, favorendo allo stesso tempo la corretta convivenza tra uomini e animali, anche in funzione del rispetto dell'ambiente, dell'igiene e della sanità pubblica ed in risposta ai nuovi bisogni emergenti;                            
  • diffondere nei cittadini la consapevolezza e la conoscenza dei propri doveri, nonché dei diritti riconosciuti agli animali dalla legislazione;
  • fornire informazioni utili ai cittadini riguardo le competenze di enti ed istituzioni in materia di animali;
  • informare riguardo le corrette modalità di gestione e conduzione negli spazi pubblici condivisi;
  • porre le basi per sviluppare una sensibilità e una coscienza civile tali da evitare fenomeni riprovevoli, oltre che illegali, come il maltrattamento e l’abbandono;

Tra gli obblighi previsti dall'articolo 7 del Regolamento: chiunque conviva, detenga, possegga o abbia accettato di occuparsi di un animale è responsabile della sua salute e del suo benessere, deve provvedere alla sua sistemazione e deve fornirgli adeguate cure e attenzioni, tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici secondo l'età, il sesso, la specie, la razza e la taglia. In particolare deve: rifornirlo di cibo e di acqua in quantità sufficiente e con tempistica adeguata; assicurargli le necessarie cure sanitarie e un adeguato livello di benessere fisiologico e etologico, compatibilmente con l'attitudine dell'animale; consentirgli adeguata possibilità di esercizio fisico; prendere ogni precauzione per impedirne la fuga; garantire la tutela dei terzi da aggressioni.

 

Mentre l'articolo 10 prevede i divieti, di seguito alcuni. Fatta salva l'ipotesi che il fatto non costituisca reato, è vietato: maltrattare e/o cagionare una lesione ad un animale, ovvero sottoporlo a sevizie o fatiche o lavori insopportabili per le sue caratteristiche di specie. Altresì, è vietato somministrare agli animali sostanze stupefacenti, fatta esclusione per le cure veterinarie, o sostanze vietate, e sottoporli a trattamenti che procurino danni alla loro salute; tenere gli animali in condizioni incompatibili con le loro caratteristiche etologiche, privarli dell’acqua e del cibo necessario. È auspicabile che l'animale possa godere dei contatti sociali intraspecifici e interspecifici tipici della specie; detenere animali in spazi angusti o isolati, in condizioni di scarsa o eccessiva aerazione, illuminazione, insolazione, temperatura, umidità e rumorosità, e senza sufficiente possibilità di adeguata deambulazione. Inoltre, è vietato tenere animali prevalentemente (inteso anche per più ore al giorno) su terrazze o balconi senza possibilità di accesso all'interno dell'abitazione e di integrazione con il nucleo familiare, o isolarli in cortili, giardini, rimesse, box, cantine, pianerottoli, immobili abbandonati o privi di persone che ne garantiscano la sorveglianza, oppure segregarli in contenitori o scatole, anche se poste all'interno dell'abitazione.

 

La proposta di “Regolamento Comunale per la Tutela degli Animali” è stato elaborata dall’Assessorato allo Sviluppo sostenibile con delega al Benessere Animale, dal personale tecnico ed amministrativo della Sezione Ambiente ed Ecologia, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati: Servizi Veterinari dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Ordine dei Medici Veterinari e Associazioni protezionistiche riconosciute operanti sul territorio.

Alla conferenza erano presenti: Lions for dogs, Paola d'Alba medico veterinario libero professionista, Antonio Silvestri, vice presidente Ordine veterinari di Rovigo, Enrico Tammiso, dirigente servizio veterinario Ulss 5, Isabella Ghinello presidente Lega nazionale difesa cane, Cinzia Secchierollo presidente Cuore animale con Chiara Toso volontaria.