ROVIGO • Città di Rovigo. La Voce dei Luoghi
Il 20 e 21 giugno 2026 Rovigo celebra la Musica. Il tema che il Ministero della Cultura ha scelto per la trentaduesima edizione è "LA VOCE DEI LUOGHI" ed è dedicato soprattutto alle corali e alla bellezza delle unicità del territorio di ciascuna città che la organizza.
Una grande festa che vede la collaborazione tra Ministero della Cultura, Comune di Rovigo - Assessorato alla Cultura e Assessorato Manifestazioni ed Eventi, Fondazione Rovigo Cultura, Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo, Archivio di Stato di Rovigo, Delta Blues, Rovigo Jazz Club e, per il primo anno, La Dante Alighieri di Rovigo.
Due saranno i luoghi che il Comune di Rovigo e la Fondazione Rovigo Cultura hanno deciso di raccontare per questa edizione: l'Archivio di Stato di Rovigo che sarà aperto il 20 giugno e dove risuoneranno le note di pianisti, cantanti, violinisti con protagonisti allievi del Conservatorio Statale di Musica di Rovigo e i perfezionandi al corso di Lied tedesco della Scuola di Musica di Fiesole.
La mattina del 21 giugno, nel giorno del Solstizio estivo, la Festa Europea della Musica e la Giornata Internazionale dello Yoga prenderanno vita dal sorgere del sole al mezzodì alla "Casa degli Angeli", nella splendida Corte De Polzer nella frazione di Buso di Rovigo, aperta al pubblico per la prima volta grazie alla generosità della famiglia e dei fattori. Un appuntamento che inizierà alle 5.30 e che farà scoprire e ascoltare un luogo con una storia incredibile tutta da raccontare. Tra i filari di pioppi, la barchessa, la villa detta appunto "La casa degli Angeli" e sull'aia, la musica farà rivivere questo posto, dove la cultura mitteleuropea per tanto tempo ha segnato i ritmi della frazione di Buso, tra Vienna e Polesine. Cori, cantanti solisti, chitarre, violini, fisarmoniche, gong, ukulele, laboratori per bambini: attesi più di 200 musicisti che narreranno il ritmo dal sapore antico della nostra campagna polesana.
“La Festa della musica – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Erika De Luca -, rappresenta ogni anno un’occasione preziosa per celebrare il talento, la partecipazione e il valore culturale della musica come linguaggio universale capace di unire persone e generazioni. Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire alla cittadinanza un’esperienza davvero speciale grazie all’apertura straordinaria della Casa degli Angeli, nella Corte de Polzer a Buso. Questo spazio unico farà da cornice ad una giornata di musica e condivisione con il coinvolgimento di 200 musicisti.
Altri saranno i luoghi coinvolti, come l’Archivio di Stato il 20 giugno e il centro cittadino nella parte serale del 21 giugno. Sarà un fine settimana di festa, incontro e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del nostro territorio.
Un ringraziamento a chi ha lavorato e collaborato per la realizzazione di questo evento e un invito a tutti a partecipare a questo appuntamento che unisce la bellezza dei luoghi all’emozione della musica”.
"Per il secondo anno consecutivo Fondazione Rovigo Cultura – ha affermato la presidente Gianna Previato -, ha avuto l’opportunità di entrare nella complessa organizzazione della Festa della Musica, un’iniziativa capace di portare con sé entusiasmo, partecipazione e gioia condivisa. Sono questi, infatti, i sentimenti che si respirano nei tanti musicisti che ogni anno chiedono di esibirsi gratuitamente nella nostra città, confermando Rovigo come una realtà sempre più profondamente legata alla musica e alla cultura. Un entusiasmo contagioso che, nell’edizione 2026, farà risuonare di note due luoghi segnati dalla storia e dalla memoria del territorio: l’Archivio di Stato e la settecentesca Corte De Polzer, situata nella prima periferia di Rovigo, a Buso, immersa in uno splendido contesto rurale.
Il tema scelto per questa edizione della Festa della Musica, “La Voce dei Luoghi”, ha trovato qui un terreno particolarmente fertile e ricco di suggestioni. Un patrimonio che desidera raccontarsi ed essere raccontato, ripercorrendo, nel caso di Corte De Polzer, la storia della civiltà contadina, le abitudini quotidiane, i ritmi del lavoro rurale dall’alba al mezzodì, in quell’atmosfera sospesa e autentica che soltanto la campagna sa ancora regalare”.
Presenti anche: Vincenzo Soravia e Stefano Romani, rispettivamente presidente e direttore del conservatorio “F. Venezze”, Mirella Rigobello presidente della Dante Alighieri comitato di Rovigo, Nicola Ricci per il Rovigo Jazz Club e Milena Dolcetto referente dell’assessorato alla Cultura per la parte musicale della Festa della Musica.
UN LIUTAIO ALLA CASA DEGLI ANGELI
Ricordando Alfredo De Polzer, viennese in Polesine amante della musica ed egli stesso musicista (suonava la viola e il violino), a turni di 20 persone si potrà entrare al piano terra della villa e conoscere da vicino il lavoro del liutaio Alessandro Sandalo che si dedica al momento a livello amatoriale alla riparazione, costruzione e messa a punto del quartetto classico (violino, viola, violoncello e contrabbasso) costruendo ad oggi 8 violini, 1 viola e un prototipo di violoncello-contrabbasso jazz. Svolge lezioni nelle scuole secondarie di primo grado dal titolo “come nasce un violino” dove propone accenni sulla storia del violino, sui liutai più celebri con l'ausilio di materiali e accessori usati nella costruzione.
LA CASA EDITRICE MINELLIANA
Alla manifestazione sarà presente la casa editrice Minelliana che ha al suo attivo 215 pubblicazioni, concernenti figure, aspetti e problematiche della storia polesana passata, moderna e contemporanea su più versanti: arte e architettura, musica colta e popolare, cronache e cronisti, personaggi illustri, studi etnografici, folclore e storia delle tradizioni. Nell'occasione la Minelliana esporrà al pubblico il volume: ALFREDO DE POLZER (Vienna 1904 – Bologna 1965)
Un aristocratico governatore del Polesine nel Secondo dopoguerra di Luigi Lugaresi.
Durante tutta la mattina sarà presente in Corte De Polzer un'area ristoro con possibilità di colazioni dolci e salate
E come di consueto non mancherà la collaborazione con il Delta Blues e il suo On the road che è partner di questa festa da sempre. Dalle ore 19.30 del 21 giugno nelle piazze centrali della città di Rovigo risuoneranno i gruppi della storica manifestazione.
Tutti gli eventi della Festa della Musica sono ad ingresso gratuito
INFORMAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA MATTINATA A BUSO
Gli artisti non saranno amplificati
Si prega di accogliere lo spirito della manifestazione rispettando il silenzio, il contesto storico artistico del luogo e le indicazioni del Ministero della Cultura
ENTRATA PUBBLICO
Venendo da Rovigo: percorrere Via Ippolito Nievo
Entrata dal cancello di ferro davanti a via Forte Austriaco a Buso di Rovigo.
Seguire il filare di pioppi per arrivare alla corte
Possibilità di parcheggio a spina di pesce in Via Forte Austriaco sino al campo sportivo e nei parcheggi in centro al paese
ENTRATA MUSICISTI E PERSONE CON DISABILITA'
Entrata principale della CORTE
via Domenico Angeli (venendo da San Sisto o San Bortolo)
Le postazioni dei parcheggi limitrofi saranno segnalate
Si prega di porre attenzione ai veicoli in strada in entrambi i sensi di marcia
Nella tenuta si entra solo a piedi
Consigliato l'arrivo in bici (possibilità di parcheggiare in via Forte Austriaco)
Chi volesse può portare plaid o cuscini da picnic e sedersi sul prato davanti al Palazzo
Chi si iscrive allo yoga dell'alba deve portarsi il suo materassino
Presente un bagno anche per persone con disabilità vicino alla barchessa
(lato destro)
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