PORTO TOLLE • “È preoccupante, pensare che una persona che si impegna per il benessere e la tutela degli animali possa ricevere per ben due volte, a domicilio, cartucce da caccia e minacce di morte, oltre a una oscena campagna, sui social, fatta di offese, altre minacce e sessismo, solo per avere preso posizione contro il bracconaggio e la sua diffusione in Bassopolesine.