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REGIONALI: Nicola Zanca (PD)

ROVIGO • “Coi giovani non serve paternalismo ma fiducia e politiche che offrano partecipazione e crescita personale”.

Nicola Zanca, candidato del Partito Democratico alle elezioni regionali, interviene sul tema del ruolo delle nuove generazioni in politica e in società. Sul loro apparente disinteresse, “che tale non è”. 

Nicola Zanca Candidato Elezioni Regionali Veneto

“Molti giovani non votano non perché siano disinteressati, ma perché non si sentono parte del processo decisionale. Spesso percepiscono un interesse superficiale nei loro confronti. Serve una politica che dia fiducia, che costruisca strumenti di partecipazione vera e occasioni per mettersi alla prova.” Zanca rimarca: “Forse è tempo di chiedersi perché i giovani ritengono di potersi fidare prevalentemente dei coetanei. Lo affermo con consapevolezza, dato che quando sono diventato sindaco di Gaiba avevo 34 anni e la mia vicesindaca ne aveva appena 21. Abbiamo dovuto dimostrare che essere giovani non è un limite, ma un valore aggiunto. Certo, serve affiancare all’entusiasmo la competenza, lo studio e la capacità di ascolto, ma l’età non può essere vista come un ostacolo.” Per Zanca, oggi 40enne, il nodo centrale non è parlare dei giovani, ma coinvolgerli davvero. 


“C’è una tendenza diffusa ad appellarsi ai giovani con un certo paternalismo, come se fossero una categoria a parte da proteggere da un futuro incerto. Così non è. Nei loro confronti serve ascolto, curiosità e apertura. Non bisogna pensare di sapere già di cosa hanno bisogno, ma chiedere loro quali aspettative hanno e con quali strumenti pensano di realizzarle. È una generazione consapevole, preparata e capace: non va difesa, ma messa nelle condizioni di agire”.  Zanca propone politiche che offrano ai giovani esperienze concrete di crescita, come il servizio civile europeo, periodi di volontariato internazionale, scambi culturali e professionali, progetti che permettano di vivere esperienze di formazione, cooperazione e responsabilità civica anche al di fuori del proprio territorio. “Dobbiamo dare loro la possibilità di conoscere realtà diverse e di tornare arricchiti, pronti a contribuire con idee e competenze nuove. La crescita personale passa anche attraverso esperienze di comunità, in Italia e nel mondo”. Il candidato dem sottolinea la necessità di creare spazi di partecipazione reale nei Comuni e nelle istituzioni e conclude: “Ricordiamo sempre chi si è battuto per garantirci il diritto di voto, ma dei giovani bisogna fidarsi, è necessario dare loro responsabilità, valorizzarne le loro idee. Non serve paternalismo: serve fiducia e la convinzione che il futuro si costruisce insieme, non per loro ma con loro.”

Leggi il programma su: www.nicolazanca.it