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Rossini il Gatto di Rovigo. Superstar sempre presente ad ogni occasione

ROVIGO • Ogni gatto ha la sua storia e quella di Rossini il Gatto di Rovigo è particolare. Arrivato in Italia dalla Bosnia nel 2012, ha trovato il suo habitat nelle vie e piazze del centro che frequenta assiduamente. 

Conosciuto e rispettato da tutti non c'è rodigino che non lo conosca. A dire il vero lo conoscono anche da fuori provincia e regione, ormai è talmente noto che è stato apostrofato come sindaco della città. Ne parlano anche i quotidiani e i vari blog di animali a livello nazionale. Paparazzato come fosse un Vip è sempre al centro dell'attenzione.

Ha i suoi impegni ogni giorno, lo vedi quando meno te lo aspetti e se lo cerchi non si trova. Ma da qualche parte c'è sempre! Presenzia in Comune e in Provincia, entra ed esce dai negozi, uffici, tribunale e locali. Tutti lo ospitano lui arriva miagola si accomoda in vetrina o in qualche angolo e si riposa. In centro ha dei punti speciali che ama frequentare, come la vetrina dell'Ottica Manfrin e della Fioreria Boscolo le sue seconde case in via Angeli, oltre al negozio in piazza Vittorio Emanuele II di bigiotteria. Lui sa che trova sempre da mangiare quando ha fame. Scorrazza liberamente e non ha paura di niente. Lo puoi trovare al mercato, durante le manifestazioni in centro o in posti più strani. Spesso si riposa nelle finestre alte del Palazzo Roverella o in altre di via Mazzini e sulla scalinata sotto Palazzo Nodari. 


Capita di vederlo entrare al bar mentre ti bevi un caffè, vederlo nelle poltroncine dei plateatici a riposare.

E' sempre ospite d'onore quando entra nei locali, un posto per lui c'è sempre e qualcuno gli cede la sedia dove poi si mette a riposare.

A volte l'unico pericolo che corre è di rimanere chiuso in qualche stanza, è già successo, o di rimanere intrappolato in qualche atrio di palazzo o arrampicandosi per curiosità troppo in alto dove si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per riportarlo a terra per buona pace del pubblico assistente. Una volta ci è stato raccontato che si era andato a riposare in un furgone di un commerciante in partenza per Firenze dopo il mercato, e nell'avventura l'ambulante accortosi, ha chiamato in città e rintracciato i proprietari che si sono dovuti recare sul posto riportalo a casa.

Ormai è diventato il gatto domestico dei commercianti del centro, e come se lo fosse quando non lo vedono per più di un giorno in giro si preoccupano e chiedono informazioni di eventuali avvistamenti per accertarsi che stia bene. Essendo sempre in giro un po' fa preoccupare. Ma lui è così, poi vedi qualcuno che posta qualche foto di Rossini su Facebook, allora tutti sono più sereni. Tutti siamo affezionati e ci sentiamo onorati quando ci sceglie come rifugio anche solo di passaggio per un saluto e un grattino. 

 

I suoi padroni sanno che il gatto non ama essere rinchiuso e lasciandolo libero hanno comunque la certezza che è tranquillo da qualche parte. Poi il felino riappare alla sera tardi o alla mattina, fa ritorno nei suoi luoghi sicuri come tutti i gatti. Sentiamo spesso di animali, gatti e cani, che vivono la mondanità di un luogo diventando parte integrante di una comunità, quasi come cittadini assistono e presenziano e partecipano alla vita giornaliera.

Il rosso Rossini, con il suo musetto dolce non disdegna le coccole ma principalmente si lascia accarezzare.

Così come fosse un amico umano, un saluto e due parole o uno sguardo.

I gatti è risaputo esser autosufficienti, a volte indifferenti, ma seppur animali per noi restano umani.

 

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