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A ROVIGO APRE IL NUOVO SPORTELLO UNIVERSITARIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

ROVIGO • Un nuovo spazio di ascolto, accoglienza e supporto psicologico e legale gratuito, dedicato a studentesse, ricercatrici, docenti e lavoratrici del polo universitario

Il Comune di Rovigo in stretta sinergia con l’Università di Padova, con il Centro Antiviolenza e Casa Rifugio del Polesine e il Consorzio Università Rovigo ha presentato, oggi a palazzo Nodari,  l’apertura ufficiale dello Sportello Universitario contro la violenza sulle donne.

 

Il nuovo servizio nasce con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento sicuro, accessibile e di prossimità per tutte le donne che vivono una situazione di disagio o violenza, sia all'interno che all'esterno del contesto accademico. Lo sportello si rivolge specificamente a studentesse, ricercatrici, docenti e al personale tecnico-amministrativo che opera nelle sedi del Consorzio Universitario di Rovigo.

 

“La nascita dello sportello antiviolenza universitario nella sede del CUR – ha dichiarato l’assessore alle Pari Opportunità Dominga Milan -,   rappresenta un traguardo fondamentale per la tutela e la sicurezza delle nostre studentesse e di tutta la comunità accademica. Come amministrazione comunale abbiamo lavorato intensamente per mesi a questo obiettivo. Crediamo fermamente che l'università debba essere non solo un luogo di formazione e cultura, ma prima di tutto uno spazio sicuro, inclusivo e privo di discriminazioni o molestie. Questo traguardo nasce da una straordinaria sinergia istituzionale: un ringraziamento profondo va all’Università degli Studi di Padova, al Consorzio Università Rovigo e alle professioniste del  nostro Centro Antiviolenza del Polesine. Un ringraziamento anche a Chiara Boldrin referente per il Comune del progetto.È solo facendo rete, unendo competenze e risorse, che possiamo dare risposte concrete a un fenomeno drammatico che richiede un impegno quotidiano e corale”.

“Abbiamo firmato una convenzione sperimentale per un anno rinnovabile e modificabile. Iniziamo con piccoli passi, per cui daremo la disponibilità degli spazi una volta alla settimana per 2 ore all'interno delle strutture dove facciamo lezione, sempre nella speranza che non servano” ha sottolineato Paolo Sambo, pro rettore alle sedi decentrate dell'Università di Padova, ribadendo la volontà dell'ateneo di inserirsi, sempre di più, passo dopo passo, nella realtà cittadina.

“Ringrazio ovviamente il Comune e l'Università di Padova che hanno reso possibile questo accordo, un progetto che abbiamo seguito fin dai primi albori e che ora vede la concretizzazione grazie a una rete presente. Noi come CUR svolgiamo il nostro ruolo fondamentale di ponte fra le istituzioni e di collegamento fra la realtà accademica di Rovigo e il tessuto cittadino. Collegamenti che non sono sempre facili se non c'è qualcuno che li agevola, siamo quindi orgogliosi del nostro ruolo perché riteniamo questo protocollo di intesa importante per rispondere a un servizio fondamentale, nel garantire un'esperienza universitaria, e di vita, sicura, vicina e consapevole”. Ha commentato Mariacristina Acquaviva, presidente del CUR.

 

Eleonora Lozzi e Annalisa Ghisellini del Centro Veneto Progetti Donna, hanno illustrato l’iniziativa

I servizi offerti: gratuità e massima riservatezza

Il centro si propone come un luogo protetto in cui mettere al centro la donna, i suoi bisogni e i suoi vissuti, promuovendo percorsi personalizzati di crescita e di uscita dal disagio. Tutte le prestazioni sono completamente gratuite e garantiscono l’anonimato, la massima privacy e la tutela della riservatezza.

Allo sportello sono attivi servizi di: Ascolto e prima accoglienza, Sostegno psicologico, Consulenza legale

Inoltre, qualora la situazione lo richieda, il servizio opera in stretta rete con le strutture socio-sanitarie del territorio per garantire risposte integrate (anche a tutela di eventuali figli minori), percorsi di orientamento al lavoro, supporto alla genitorialità e inserimento sociale. È possibile contattare lo sportello anche solo per ricevere un consiglio o un confronto iniziale, senza l’obbligo di fornire le proprie generalità.

 

Sede e modalità di accesso

Lo Sportello Universitario si trova a Rovigo nella sede del Consorzio Universitario di Rovigo, in Viale Porta Adige (Piazza Bruno Migliorini, 45).

Il servizio riceve esclusivamente su appuntamento il martedì pomeriggio, dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

Contatti utili per informazioni e appuntamenti

Per concordare un appuntamento o parlare direttamente con un'operatrice, sono attivi i seguenti canali del Centro Antiviolenza del Polesine:

·    Telefono Verde (Gratuito): 800 304 271

Telefono / WhatsApp: 348 090 8200 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00)

·    E-mail ordinaria: [email protected]

·    Posta Elettronica Certificata (PEC): [email protected]

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Rovigo, il Centro Veneto Progetti Donna e la rete Rel.Azioni Positive.


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