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Agricoltura sociale e verde urbano

ROVIGO • Presentato il progetto di Confagricoltura Rovigo con Comune e ASM.

Piantumati 29 nuovi alberi tra Piazza Riconoscenza e il parco dell’ex alveo Adigetto. L’iniziativa, sostenuta da Senior L’Età della Saggezza Onlus, valorizza due aree cittadine con nuove essenze, panchine e cartelli identificativi

È stato presentato venerdì 10 luglio, nell’area verde lungo la ciclopedonale dell’ex alveo Adigetto, il progetto di agricoltura sociale e rigenerazione urbana promosso da Confagricoltura Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e ASM Rovigo Spa.

All’iniziativa sono intervenuti David Dante Nicoli, presidente di ASM Rovigo Spa, Lauro Ballani, presidente di Confagricoltura Rovigo, Massimo Chiarelli, direttore di Confagricoltura Rovigo, Valeria Cittadin, sindaca di Rovigo, Michele Aretusini, assessore comunale all’Ambiente, e Rodolfo Garbellini, presidente della Onlus Senior L’Età della Saggezza.

Il progetto prevede la valorizzazione di due aree verdi cittadine: Piazza Riconoscenza, nell’area della stazione ferroviaria di Rovigo, e il parco dell’ex alveo Adigetto. Gli interventi consistono nella piantumazione di 29 nuovi alberi, nel posizionamento di alcune panchine in punti strategici e nella collocazione di cartelli identificativi.

In particolare, sono state messe a dimora 9 lagerstroemie in Piazza Riconoscenza e 20 essenze nel parco dell’ex Adigetto, tra cui tigli, querce, liquidambar e aceri. I cartelli riportano la dicitura: “Luogo donato da Senior L’Età della Saggezza Onlus e Confagricoltura Rovigo”.

«Siamo stati ben felici di promuovere questo progetto di agricoltura sociale», ha spiegato Lauro Ballani, presidente di Confagricoltura Rovigo. «Vogliamo far capire che l’agricoltura non è solo produzione di cibo di qualità, ma è anche attenzione alla sostenibilità, all’ambiente e alla qualità della vita dei cittadini. Abbiamo trovato nel Comune di Rovigo piena disponibilità e oggi questo progetto viene finalmente completato».

Ballani ha sottolineato anche il valore educativo dell’iniziativa. Le essenze saranno infatti accompagnate da targhette informative che ne indicheranno caratteristiche e origini, offrendo anche ai più giovani l’occasione di conoscere meglio il patrimonio naturale del territorio.

«Si tratta di piante rustiche, legate alla nostra tradizione e al nostro ambiente», ha aggiunto Ballani. «Se debitamente manutentate potranno vivere anche 30 o 40 anni, lasciando un segno concreto alle nuove generazioni».

Il finanziamento del progetto è arrivato grazie a Senior L’Età della Saggezza Onlus, realtà legata ai pensionati di Confagricoltura, attraverso le risorse raccolte con il 5x1000.

«Siamo qui per inaugurare un percorso finanziato dalla nostra Onlus», ha dichiarato Rodolfo Garbellini, presidente di Senior L’Età della Saggezza. «Siamo sempre stati interessati a promuovere iniziative sociali e continueremo a farlo. Crediamo in questi progetti e li sosteniamo con convinzione».

L’iniziativa assume così anche un significato simbolico: un ponte tra generazioni, con il contributo degli agricoltori senior a favore della città e dei cittadini di domani.

 

La manutenzione delle aree e delle nuove piantumazioni sarà seguita da ASM Rovigo Spa, nell’ambito delle attività svolte per conto del Comune di Rovigo, proprietario delle aree e del patrimonio arboreo.

La sindaca Valeria Cittadin, presente insieme all’assessore all’Ambiente Michele Aretusini, ha ringraziato Confagricoltura Rovigo, Senior L’Età della Saggezza Onlus e ASM Rovigo Spa per la collaborazione.

«Questo progetto rappresenta un esempio positivo di sinergia tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio», ha evidenziato la sindaca. «La piantumazione di 29 nuovi alberi è un segnale concreto di attenzione al verde urbano, alla qualità della vita e alla rigenerazione degli spazi pubblici».

Valeria Cittadin sindaco di Rovigo ha inoltre affrontato il tema del censimento arboreo comunale, precisando che l’Amministrazione ha già chiesto ad ASM Rovigo Spa la disponibilità a collaborare per colmare questo vuoto.

«Abbiamo già chiesto alla nostra azienda ASM Rovigo Spa di occuparsene e abbiamo ricevuto disponibilità», ha spiegato la sindaca. «Serviranno risorse, che troveremo. È uno dei punti all’ordine del giorno e quando diciamo che vogliamo fare una cosa, ci arriviamo. Anche Rovigo farà il proprio censimento, così da rappresentare correttamente il rapporto tra piante e abitanti».

 

Secondo le stime richiamate durante la presentazione, il patrimonio arboreo del Comune di Rovigo sarebbe di almeno 20 mila alberi, su una popolazione di circa 50 mila abitanti, con un rapporto indicativo di un albero ogni 2,5 abitanti. Un dato che, se confermato dal censimento, permetterebbe alla città di migliorare sensibilmente la propria posizione nelle classifiche nazionali sul verde urbano.

«È un peccato che i dati oggi disponibili non rappresentino pienamente la realtà», ha concluso Cittadin. «Proprio per questo dobbiamo far emergere il patrimonio verde della città attraverso uno strumento aggiornato e corretto».

Il progetto presentato all’ex alveo Adigetto conferma la volontà di rafforzare il verde urbano non solo come elemento ambientale, ma anche come spazio di socialità, educazione e cura condivisa della città.


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