ROVIGO • Un nuovo tassello per il campus urbano di Rovigo: sport, cultura e servizi per studenti
Sono state inaugurate oggi al Censer di Rovigo la nuova piastra sportiva polivalente, realizzata con il sostegno di Fondazione Cariparo e Università degli Studi di Padova, e la scultura “Uomo macchina” di Elio Armano, collocata nell’area del campus come segno visibile del dialogo tra formazione, innovazione e cultura.
L’inaugurazione si è svolta questa mattina presso l’area Congress del Censer, con i saluti istituzionali del Presidente di Fondazione Cariparo Gilberto Muraro e del Prorettore dell’Università di Padova con delega alle sedi decentrate Paolo Sambo, seguiti dalla presentazione dei nuovi spazi a servizio del complesso da parte dell’Amministratore Unico Daniele Perazzolo. La cerimonia è proseguita con la presentazione dell’opera di Armano, con l’apertura ufficiale della nuova piastra sportiva polivalente e con una visita al nuovo quartiere.
UN CAMPUS URBANO CHE INTEGRA STUDIO, LAVORO, CULTURA E BENESSERE
L’iniziativa si inserisce nel percorso di trasformazione dell’ex quartiere fieristico, un campus urbano dove convivono università, ricerca, imprese e formazione professionale.
Il complesso si estende su circa 200.000 metri quadrati ed è frequentato quotidianamente da oltre 2.000 persone tra studenti, docenti, ricercatori, lavoratori e visitatori.
La rigenerazione è iniziata nel 2021 con un progetto di rilancio promosso da Fondazione Cariparo insieme a istituzioni e attori territoriali; negli anni recenti è stata sostenuta da un piano di investimenti superiore ai 14 milioni di euro (2022–2025), orientato a sicurezza, qualità degli spazi, sostenibilità e servizi.
Un progetto che ad oggi, con una superficie occupata vicina al 90% e una dotazione all’avanguardia di strutture e servizi, ha raggiunto gli obiettivi inizialmente previsti e consente al complesso di posizionarsi tra le strutture più innovative del suo genere.
All’interno operano l’Università di Padova (con spazi ampliati e laboratori di ricerca, tra cui CoMET e altri laboratori per tecnologie avanzate), realtà della formazione professionale come Enaip e ITS Marco Polo, servizi agli studenti come studentato e mensa convenzionata, oltre a spazi di studio e socialità.
LA NUOVA PIASTRA POLIVALENTE: SPORT COME PARTE DELL’ESPERIENZA DI CAMPUS
La piastra sportiva polivalente rappresenta un passo decisivo nel consolidamento del nuovo Censer come Campus “a misura di studente”, dove la qualità dell’esperienza non si esaurisce nelle ore di lezione ma include servizi, vita sociale e – sempre di più – attività motorie e benessere.
In questa prospettiva, l’Università di Padova ha annunciato l’avvio del corso di laurea in Scienze Motorie dal prossimo anno accademico e la realizzazione di nuove infrastrutture sportive (tra cui una palestra in fase di ultimazione), pensate anche in una logica di fruizione estesa non solo agli studenti.
L’OPERA DI ELIO ARMANO: UNA SCULTURA CHE PARLA AL PRESENTE
Accanto ai nuovi spazi per lo sport, il campus accoglie ora “Uomo macchina” di Elio Armano: concepita e realizzata in gesso nel 1964 come prima grande scultura dell’artista, l’opera è stata fusa in bronzo nel 2024; il gesso originale è stato donato alla Fondazione. Il lavoro riflette, con sorprendente anticipo, sul rapporto tra uomo, tecnica e potere: un tema che oggi torna di stringente attualità, anche alla luce delle trasformazioni del lavoro e dell’intelligenza artificiale.
Gilberto Muraro, Presidente di Fondazione Cariparo: «Il nuovo Censer è un esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa diventare generazione di opportunità: un luogo che unisce formazione universitaria, ricerca, innovazione e, oggi, anche sport e cultura. La piastra polivalente completa l’esperienza di chi frequenta quotidianamente il quartiere; l’opera di Armano ne rafforza l’identità culturale. La Fondazione ha scelto di esserci, dall’avvio del progetto, per guidare e consolidare questa trasformazione».
Paolo Sambo, prorettore alle Politiche per le sedi decentrate, Università di Padova: «L’inaugurazione della piastra sportiva polivalente è la testimonianza di come l’Ateneo di Padova stia perseguendo l’obiettivo di oltrepassare il concetto di “sedi decentrate” per arrivare a quello di “Campus diffuso”, creando ambienti idonei a vivere appieno l’esperienza universitaria anche fuori dalle aule. Il nuovo Censer a Rovigo è un esempio virtuoso di come la collaborazione di Università e Fondazione Cariparo abbia portato, attraverso idee e visioni ampiamente condivise, alla realizzazione di uno spazio di vita, aggregazione e, soprattutto, di futuro».
Daniele Perazzolo, Amministratore unico di Censer, dichiara: «La piastra polivalente, unitamente alla palestra in fase di ultimazione, segna un’ulteriore tappa nel consolidamento della vocazione del complesso, che oggi ospita al proprio interno un sistema sinergico di realtà d’eccellenza e servizi innovativi. Una realtà dai tratti unici, candidata a diventare un punto di riferimento nella creazione di valore per il Polesine».
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