ROVIGO • Prosegue venerdì 12 giugno il Festival Opera Prima: tra incontri, performance e musica una nuova giornata di arti performative a Rovigo.
La mattinata di venerdì 12 giugno inizierà dalle 10.00 alle 11.00 ai Giardini Due Torri con il terzo appuntamento del laboratorio critico Che cavolo guardi? percorso guidato dal critico Michele Pascarella.
Alle 11.00 seguirà la presentazione del libro Il lettore e lo spettatore del filosofo Andrea Tagliapietra, una riflessione sul rapporto tra partecipazione, visione e passività nella società contemporanea.
A seguire, dalle 11.30 alle 13, il Prefestival offrirà al pubblico l’occasione di incontrare gli artisti presenti alla manifestazione in un momento di dialogo aperto e informale. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00 nei Sotterranei Due Torri, il Teatro del Lemming presenterà L’Edipo dei Mille, spettacolo per uno spettatore alla volta che riprende uno dei lavori storici della compagnia rodigina, Edipo. Tragedia dei sensi per uno spettatore.
Il lavoro prevede il coinvolgimento drammaturgico e sensoriale dello spettatore, che sarà bendato nel corso dell’evento scenico
Alle 19.00 ai Giardini Due Torri andrà in scena Mi spaventa l’inverno di Barbone/Marra, breve performance coreografica che prende il mare come luogo simbolico di appartenenza, perdita e attraversamento. Tra memoria, mito e realtà contemporanea, il lavoro costruisce un viaggio fisico e poetico nelle contraddizioni del Mediterraneo, esplorando paure, desideri e fragilità umane.
La programmazione proseguirà alle 20.00 al Chiostro degli Olivetani con D’ORO – musiche e voci da Fortebraccio di Gianluca Misiti e Roberto Latini, presentato in prima nazionale. In un concerto per pianoforte e voce recitante, i due artisti ripercorrono oltre trent’anni di collaborazione attraverso musiche, testi e frammenti scenici che diventano un omaggio al teatro e al tempo presente.
Alle 21.30 il Teatro Studio ospiterà UNTITLED#22 – landscape for disappearing angels di Daniela Vitale/Polka Dots, spettacolo ispirato alla figura della fotografa americana Francesca Woodman, presentato in prima nazionale. Attraverso immagini, movimento e parola, il lavoro indaga il corpo come linguaggio e luogo di resistenza, costruendo una riflessione sull’identità, sulla memoria e sul rapporto tra visione e sparizione.
La serata si concluderà infine alle 22.30 ai Giardini Due Torri con il Dopofestival gratuito realizzato in collaborazione con Hops, dove si esibiranno ZEL e il duo ceco-palestinese Xadrex, che spinge i confini del suono intrecciando oud arabo e batteria, esplosioni drum&bass e melodie maqam ipnotiche, affrontando nei testi temi come l’identità, la guerra e l’appartenenza.
Per accedere agli spettacoli è previsto un biglietto unico giornaliero di 15 euro, acquistabile online su Liveticket o in biglietteria presso la Pescheria Nuova di Corso del Popolo 140, aperta dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Il Festival Opera Prima XXII è organizzato dall’Ass. Festival Opera Prima, in collaborazione con il Teatro del Lemming e con il sostegno del MiC - Ministero della Cultura, del Comune di Rovigo - Assessorato alla Cultura e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Info: [email protected], www.festivaloperaprima.it
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