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Giornate FAI di Primavera - presentata in Provincia la 34^ edizione

ROVIGO • Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano in tutta Italia le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del Paese. 

L’iniziativa è stata presentata in Provincia martedì 10 marzo: giunta quest’anno alla 34ª edizione, è promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano grazie all’impegno e alla passione di migliaia di volontari che, per un intero fine settimana, rendono possibile la scoperta di luoghi spesso inaccessibili o poco conosciuti.

 

Le Giornate FAI rappresentano da sempre molto più di un semplice evento culturale: sono una grande occasione di partecipazione civile e di raccolta fondi, fondamentale per sostenere la missione della Fondazione e il suo impegno quotidiano nella tutela, valorizzazione e cura del patrimonio italiano. Con una donazione libera o con l’iscrizione al FAI, ogni visitatore può contribuire concretamente a questa missione, entrando a far parte di una comunità che crede nella cultura come bene condiviso e responsabilità collettiva.

Anche quest’anno la Delegazione FAI di Rovigo è orgogliosa di partecipare all’iniziativa nazionale aprendo al pubblico alcuni luoghi significativi del capoluogo, spazi che raccontano la storia, l’identità e la vitalità culturale della città. Si tratta di beni eccezionali e particolari, che comprendono ambienti di grande valore artistico ma anche sedi istituzionali normalmente non accessibili, offrendo così l’occasione di scoprire da vicino luoghi che fanno parte della vita civile e culturale della comunità rodigina.

Il luoghi del Fai aperti a Rovigo

  • Palazzo Celio / Palazzo della Provincia

Sede di una delle principali istituzioni del territorio, il Palazzo della Provincia è un edificio che unisce valore architettonico e funzione pubblica. Sebbene sia un luogo conosciuto dai cittadini, raramente è possibile accedervi con uno sguardo approfondito e guidato. Le Giornate FAI offriranno quindi l’opportunità di scoprire ambienti rappresentativi e dettagli spesso inosservati, comprendendo meglio il ruolo che questo edificio riveste nella vita amministrativa e civile della provincia.

  • Palazzo Angeli

Tra i gioielli architettonici della città, Palazzo Angeli rappresenta una delle dimore storiche più affascinanti di Rovigo. Pur essendo stato aperto più volte nelle precedenti edizioni delle Giornate FAI, rimane una vera perla del patrimonio cittadino, capace di stupire ogni volta per l’eleganza degli spazi, la qualità delle decorazioni e il valore storico dell’edificio.

La visita offrirà l’occasione di riscoprire un luogo simbolo della storia urbana rodigina e di approfondirne le vicende attraverso il racconto degli Apprendisti Ciceroni.

  • Palazzo Rosada Ubertone

Dimora privata di grande fascino e raramente accessibile, Palazzo Rosada Ubertone rappresenta una delle aperture più speciali di questa edizione. L’edificio custodisce ambienti di grande suggestione e testimonia una pagina importante della storia cittadina.

La visita sarà riservata agli iscritti FAI, una delle opportunità dedicate a chi sceglie di sostenere la Fondazione. Sarà comunque possibile iscriversi al FAI direttamente in loco, entrando così a far parte di una comunità nazionale che promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e beneficiando dei numerosi vantaggi riservati agli iscritti.

  • Istituto Agrario “Ottavio Munerati”

L’Istituto Agrario Munerati rappresenta un luogo dove storia, formazione e rapporto con il territorio si intrecciano. La visita permetterà di conoscere la tradizione educativa dell’istituto e il suo ruolo nella formazione delle nuove generazioni legate al mondo agricolo e ambientale, offrendo uno sguardo su un luogo che racconta il legame profondo tra Rovigo e il suo paesaggio.

Il progetto rappresenta un’importante esperienza educativa, che consente ai ragazzi di avvicinarsi al patrimonio culturale in modo attivo e consapevole, sviluppando competenze e senso civico. 

 

Le Giornate FAI di Primavera sono possibili grazie al lavoro di centinaia di volontari che, con dedizione e passione, dedicano tempo ed energie alla preparazione dell’evento. Anche a Rovigo, nei mesi che precedono la  manifestazione, i volontari si impegnano nella ricerca storica, nella formazione e nell’organizzazione delle visite, per accogliere al meglio i visitatori.

Il loro impegno si fonda su tre parole chiave: “ardimento, attenzione e curiosità”, principi che da sempre guidano l’azione del FAI e il lavoro quotidiano di chi ne sostiene la missione sul territorio.

 

INFORMAZIONI

Gli orari di apertura saranno dalle 9:30 alle 12:30 (con ultimo giro alle 12:00) e dalle 14:00 alle 18:30 (con ultimo giro alle 18:00) per entrambe le giornate.

Per l’Istituto Ottavio Munerati gli orari di visita saranno dalle 9:30 alle 12:30 (con ultimo giro alle 12:00) e dalle 14:00 alle 18:00 (con ultimo giro alle 17:30) per entrambe le giornate.

Palazzo Rosada Ubertone, invece, il cui accesso è riservato agli iscritti FAI (iscrizione che può essere fatta anche in loco), sarà visitabile solo domenica 22 marzo dalle 9:30 alle 12:30 (con ultimo giro alle 12:00) e dalle 14:00 alle 18:30 (con ultimo giro alle 18:00).

Le visite dureranno tra i 30 e i 40 minuti a seconda del luogo; gli orari potrebbero subire leggere variazioni a seconda dell’affluenza. La partecipazione è libera, tuttavia essendo una giornata di raccolta fondi verrà chiesto un contributo libero a partire da 3€ in ogni luogo. 

In conferenza stampa è stato citato anche l'importante apporto di Croce Rossa di Rovigo e di FIAB Rovigo da diversi anni fedeli "compagni di viaggio".

 

Dichiarazioni:

  • Il Presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese

Siamo orgogliosi che le giornate del FAI includano quest’anno anche la nostra sede, è bene ci sia questa sensibilità per valorizzare luoghi ricchi di storia e bellezza che meritano di esser scoperti.

  • Andrea Denti assessore del Comune di Rovigo

L’auspicio è che le visite siano occasione di meraviglia, siamo davvero soddisfatti di questa partnership che consente di aprire le porte di tante location della nostra città note ma anche meno note al pubblico.

  • Silvia Baldo capo delegazione FAI Rovigo

Quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere direttamente la Provincia dando la possibilità di scoprire un luogo di istituzioni e di bellezza. Ringraziamo per la disponibilità l'amministrazione provinciale grazie alla quale sarà possibile visionare anche alcuni documenti storici del passato, esposti per l'occasione.

  • Francesco Lazzarini (Dirigente scolastico Istituto Viola-Marchesini)

Contenti di questa opportunità che mostra l’apertura della scuola al territorio e coinvolge i nostri docenti e ragazzi, chiamati a fare da guide e raccontare i loro spazi a tutti. L’Istituto Agrario rappresenta il nostro territorio e la sua vocazione storica oltre che settore trainante.

  • Fabio Cusin (Dirigente scolastico Istituto De Amicis)

Tra i corsi della nostra scuola c’è l’indirizzo turistico, siamo soddisfatto di questa partecipazione che consente di metter alla prova sul campo i nostri ragazzi in veste di Cicerone.


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