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Il Comune di Rovigo ha ottenuto un finanziamento regionale per gli alloggi Erp

ROVIGO • Il Comune di Rovigo ha ottenuto un finanziamento regionale per gli alloggi Erp.

Entro il 2026 saranno disponibili 48 alloggi ERP. Lo hanno annunciato oggi a palazzo Nodari, il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Rizzato. 

«In un anno dimezziamo il numero degli alloggi ERP sfitti per carenze manutentive: è un risultato storico che dimostra il cambio di passo di questa Amministrazione». Con queste parole Lorenzo Rizzato, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rovigo, annuncia l’approvazione di un nuovo pacchetto di interventi di manutenzione e recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica comunale.

 

Tutto questo grazie, in particolare, al finanziamento di 318 mila euro, ottenuto a seguito della partecipazione ad un bando regionale e a 70 mila euro  messi a disposizione dal Comune.

Il contributo assegnato rappresenta un risultato significativo per l’amministrazione  comunale e conferma l’impegno costante nel reperimento di risorse a sostegno delle politiche abitative. Le risorse ottenute, insieme a quelle del Comune, saranno interamente destinate agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco -, di una boccata d’ossigeno importante  e siamo felici di poter accontentare più persone e famiglie. Quasi quotidianamente riceviamo richieste di chi non può permettersi di pagare un affitto, con la sistemazione di questi alloggi non si esauriscono tutti i bisogni, ma riusciamo a dare risposte all’emergenza abitativa”.

Da una ricognizione fatta, come ha spiegato Rizzato, gli alloggi comunali sono 152, di questi 66 sono assegnati e a breve ne verranno assegnati altri 13; 73 sono sfitti per carenze manutentive.

Con questi contributi si potrà mettere mano a diverse abitazioni, sia in centro che nelle frazioni di Boara Polesine e Sant’Apollinare. Il progetto prevede due lotti, il primo da 15 mila euro per interventi su singoli alloggi e riguarderà i civici 34, 36, 38 di via Boscolo e altri 15 mila euro per un alloggio in via Gramsci.

L’altro lotto con interventi più importanti da 50 mila euro per alloggi nelle frazioni.

Sono già state sistemate due abitazioni in via Curtatone a Boara Polesine e, nell’ambito del PNRR, sono in fase di conclusione i lavori in abitazioni di via Scarlatti e Wolf Ferrari.

Entro il 2026 saranno a disposizione 35 alloggi passando da 73 a 38 gli alloggi che resteranno sfitti per carenze manutentive. A questi 35 vanno aggiunti i 13 già assegnabili e diventano 48 gli alloggi che saranno a disposizione.

“Questo intervento  – ha concluso Rizzato – consentirà di realizzare opere di recupero, manutenzione  e riqualificazione degli alloggi ERP, contribuendo a garantire condizioni abitative sicure ed efficienti. Complessivamente in questi anni, abbiamo investito  circa 3 milioni di euro per alloggi di Edilizia residenziale pubblica.  Si tratta di un fatto storico!”.

 

L’investimento complessivo ammonta a 388.000 euro, di cui 318.000 euro finanziati dalla Regione Veneto e 70.000 euro stanziati direttamente dal Comune di Rovigo, e consentirà di intervenire in modo concreto su numerosi alloggi che da tempo necessitavano di lavori strutturali e impiantistici, con l’obiettivo di riportarli rapidamente in condizioni di piena abitabilità e di ridurre il numero degli alloggi attualmente non assegnati.

I lavori previsti comprendono la demolizione e il completo rifacimento dei bagni, il ripristino degli intonaci ammalorati, la sostituzione dei serramenti, l’installazione di nuove caldaie e la revisione e messa a norma degli impianti idrici. «Non si tratta di semplici rattoppi – sottolinea Rizzato – ma di interventi strutturali, pensati per garantire dignità abitativa, sicurezza ed efficienza degli immobili. Investire sull’ERP significa investire in coesione sociale, legalità e qualità della vita».

 

Gli interventi sono suddivisi in due lotti in base all’entità dei lavori necessari. I lotti da 15.000 euro, per un totale di sei alloggi, riguardano Via Boscolo n. 34 (sub 7, 8, 11, 13 e 14) e un alloggio in Via Gramsci al primo piano. I lotti da 50.000 euro, per un totale di sette alloggi, interessano Viale Angeli n. 29 al piano terra (unità 1, 2, 3 e 4) e gli immobili di Via Don Aser Porta n. 37, 37/A e 37/C. Gli interventi coinvolgono il centro storico, la frazione di Buso e la frazione di Sant’Apollinare, garantendo una distribuzione equilibrata delle risorse sul territorio comunale.

«Questi 388 mila euro non rappresentano un intervento isolato – prosegue l’Assessore – ma fanno parte di una strategia complessiva di rilancio dell’edilizia residenziale pubblica». A questi lavori si aggiungono infatti ulteriori interventi per circa 50.000 euro già realizzati dal Comune in altri due immobili nella frazione di Boara Polesine, oltre al progetto di recupero di due palazzine nel quartiere San Pio X, finanziato con fondi PNRR per oltre 2 milioni e 200 mila euro a cui il Comune ha aggiunto ulteriori 200mila euro, finalizzato al recupero di numerosi alloggi oggi non utilizzabili.

 

Grazie agli interventi già avviati e a quelli programmati, il Comune passerà da 73 alloggi ERP sfitti su 152 totali, a soli 38 una volta conclusi i lavori. Verranno assegnati 35 nuovi alloggi, che si sommeranno ad altri 13 già assegnabili e di prossima assegnazione. Un risultato che, in poco più di un anno, porta di fatto al dimezzamento degli alloggi sfitti presenti sul territorio comunale.

«Garantire una casa dignitosa è una priorità per questa Amministrazione – dichiara il Sindaco di Rovigo – perché significa rafforzare il tessuto sociale, migliorare i quartieri, le frazioni e dare risposte concrete a chi è in difficoltà. I risultati ottenuti dimostrano che stiamo lavorando nella direzione giusta, con serietà, visione e responsabilità, rimettendo al centro il patrimonio pubblico e le persone».


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