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Maltempo: danni sulle colture di Rovigo, Padova e Venezia.

ROVIGO • Condifesa Veneto Est ricorda: l’unica salvezza è assicurarsi

Tanto veloce quanto intensa. L’ondata di maltempo che si è abbattuta sul Veneto nelle scorse 48 ore ha lasciato dietro di sé danni non solo ai fabbricati ma anche ai campi coltivati.

Non solo vento con raffiche fino a 127 km/h ma anche grandine e pioggia intensissima.

A farne le spese maggiormente, nelle Province tutelate da Condifesa Veneto Est, sono stati soprattutto i vigneti del padovano, i campi di mais e le colture polesane, in particolare lungo la fascia costiera.


Nemmeno il veneziano è stato graziato: tra San Donà di Piave, Eraclea, Jesolo, Caorle e Portogruaro pioggia e grandine si sono abbattute con fenomeni intensi e rapidissimi.

 

La stessa Regione Veneto ha dichiarato lo stato di allerta. In un comunicato ufficiale, l’assessore all’agricoltura Dario Bond annuncia: “stiamo monitorando con la massima attenzione gli effetti dell’ondata di maltempo che da lunedì 11 maggio sta colpendo diversi territori del Veneto, con forti venti, grandine e piogge diffuse. È ancora presto per una stima complessiva dei danni, ma siamo già in contatto con tecnici, consorzi e amministrazioni locali per raccogliere le prime segnalazioni dal comparto agricolo”.

 

Ed è proprio il Consorzio di Difesa - Condifesa Veneto Est che sta raccogliendo, in queste ore, le denunce degli associati colpiti da grandine, pioggia intensa e danni da raffiche di vento.

“La combinazione di grandine, pioggia intensa e forte vento ha scoperchiato serre e danneggiato severamente le colture a macchia di leopardo” afferma Tiziano Girotto, Direttore di Condifesa Veneto Est. “In molti casi i fenomeni si sono ripetuti sugli stessi appezzamenti a distanza di poche ore, colpendo vigneti, frutteti, orticole e seminativi in una fase particolarmente delicata della stagione”.

Secondo le prime stime raccolte dalle associazioni di categoria venete, i danni interesserebbero mediamente il 35% delle superfici coltivate (fonte: Cia e Coldiretti).

 

Secondo le previsioni elaborate dai meteorologi di Arpav tra giovedì e sabato il Veneto sarà interessato da una fase di tempo instabile, con la possibilità di rovesci temporaleschi, forti raffiche di vento, grandinate e precipitazioni anche intense, soprattutto nelle aree pianeggianti del centro-sud della regione.

 

“Assicurarsi contro il rischio in agricoltura è l’unico modo per riuscire a fronte prontamente a danni da fenomeni estremi come quelli a cui abbiamo assistito in queste ore” ricorda il Presidente di Condifesa Veneto Est, Ettore Meznozzi Piacentini. “I cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova il nostro settore e l’unica possibilità per tutelarsi è sottoscrivere un’assicurazione ad hoc contro le avversità, così come aderire ai fondi per le fitopatie. Si tratta di misure agevolate che rendono sostenibili i costi a carico degli agricoltori e forniscono coperture integrate tra loro. A questo proposito ricordo che sono ancora aperti i termini per assicurare i seminativi, le orticole e altre colture trapiantate e che i nostri uffici territoriali, con sede a Venezia, Padova e Rovigo, sono a disposizione di chiunque abbia bisogno di una pianificazione contro il rischio studiata e personalizzata”. 


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