· 

Ada incontra la Street Art internazionale

ROVIGO • La grande Street Art fa tappa a Rovigo. Lo fa con la presenza in città di due tra i più interessanti street artist del panorama nazionale ed internazionale: il milanese Bo130  e la catanese Microbo.

I due, che dopo una lunga permanenza londinese dal 2000 lavorano insieme, venerdì 12 e sabato 13 aprile saranno ospiti dell’Associazione Amici dell’Accademia che, di accordo con l’Accademia dei Concordi,  continua a promuovere opportunità di conoscenza e di confronto sul mondo dell’arte contemporanea. Si intitola, infatti, “L’arte della ribellione. All’origine della Stret Art” l’incontro organizzato da Ada e dall’Accademia dei Concordisabato 13 aprile alle ore 11,  presso i locali dell’Urban Digital Center di Rovigo


A dialogare con i due artisti e a guidare il pubblico nel mondo dell’arte di strada che da atto vandalico, di denuncia contro il sistema, nel corso degli anni ’80 e ’90 diviene vero e proprio movimento artistico,  sarà l’avvocato Alessia Panella. Specializzata in diritto d’autore, collezionista, esperta d’arte contemporanea, collaboratrice dell’Ambasciata italiana presso le Nazioni Unite per  progetti legati all’Arte e alla Sostenibilità, che solo poche settimane fa  le hanno fatto meritare il premio di “Italiana eccellente contraddistinta negli Usa nell’ambito dell’impegno per la sostenibilità" riconosciutole dall’Istituto Italiano di Cultura a New York. 

Astrazione, scienza, rappresentazione grafica e illustrativa coesistono nella pittura dei due street artist ospiti di Ada. Bo130 e Microbo con le loro opere hanno saputo plasmare il panorama dell’arte urbana tanto da diventarne veri e propri punti di riferimento, promuovendo anche progetti innovativi, come  la pubblicazione di Izastikup (Drago Editore), una raccolta dedicata alla cultura degli sticker.

Le loro opere  irriverenti, ironiche, provocatorie, sempre impegnate, sono esposte nelle più importanti gallerie d’arte contemporanea d’Europa e degli Stati Uniti e presto saranno visibili anche a Rovigo.   Venerdì pomeriggio infatti  saranno  impegnati in una performance nel giardino di Palazzo Nagliati a cui il pubblico potrà partecipare liberamente. Le opere che realizzeranno resteranno patrimonio della città.

Bo130(classe 1971) ha definito il suo stile negli anni ’80, ispirandosi al punk e all’Hip-Hop. Le sue opere stratificate sono un viaggio “psicochimico” nell’archivio della memoria di un alieno, costantemente fuori posto nella “normalità”. 

Microbo (classe 1970) si presenta come «cittadina del pianeta Terra e microbo dell’universo». Il suo linguaggio è alla continua ricerca dell’invisibiSTREETle come nutrimento per l’anima. Il suo alfabeto è organico, ancestrale, animato da creature microbiotiche.


▶️ ROVIGOINFOCITTA.it

marketing e comunicazioni: Slaviero Loris

✍🏻  Per richieste di servizi foto e pubblicità: info@rovigoinfocitta.it

: : :