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Il Veneto Open promoted by Regione del Veneto alza il sipario: domenica si parte, con 7 top-100

GAIBA • A meno di una settimana dal via, il Veneto Open promoted by Regione del Veneto può svelare tutti i dettagli della terza edizione.

La presentazione della terza edizione del Veneto Open promoted by Regione del Veneto, tenuta in mattinata a Palazzo Balbi a Venezia

Dal nuovo title sponsor d’eccezione, a testimonianza dell’importanza sempre maggiore che il WTA 125 di Gaiba (provincia di Rovigo) riveste per il territorio, ai nomi delle protagoniste attese da domenica 16 giugno nel Polesine, a lottare per il titolo di uno dei soli otto tornei internazionali del circuito maggiore – e unico in Italia – sull’erba naturale.

Il torneo organizzato dal Tennis Club Gaiba sarà di nuovo dotato di 115.000 dollari di montepremi e per la prima volta aprirà alle qualificazioni, con un turno unico (domenica) che metterà in palio gli ultimi quattro posti per il tabellone principale, che si presenta con la bellezza di sette giocatrici fra le prime 100 della classifica WTA. La più in alto di tutte è la veterana tedesca Tatjana Maria, numero 56 del mondo e ormai habitué dell’evento veneto, dove tornerà dopo aver sfiorato il titolo nel 2023 (si arrese in finale alla statunitense Ashlyn Krueger, malgrado un vantaggio di 5-2 nel terzo set). 


Dietro di lei, fra le top-100 anche la statunitense Bernarda Pera, l’argentina Maria Lourdes Carle, la bulgara Viktoriya Tomova, la spagnola Jessica Bouzas Maneiro e la slovacca Rebecca Sramkova. Da segnalare anche il ritorno a Gaiba della belga Alison Van Uytvanck, vincitrice della prima edizione (2022), e la presenza nell’entry list di tante giovanissime dal futuro assicurato, su tutte la svizzera Celine Naef e la filippina Alexandra Eala, entrambe classe 2005, fra le primissime al mondo da juniores.

Nel main draw ci saranno anche le italiane Sara Errani – finalista nel 2022 e in gara grazie a una wild card – e Lucrezia Stefanini, miglior azzurra a Gaiba lo scorso anno (arrivò ai quarti). Partirà invece dalle qualificazioni la statunitense Robin Montgomery, che nella seconda edizione si spinse fino in semifinale mostrando un tennis dirompente. Ma le possibili protagoniste saranno anche tante altre, in un torneo che ha sempre riservato sorprese e promette spettacolo sin dalle primissime giornate, fino alla finale di domenica 23 giugno. Già partita la corsa al biglietto, con i tagliandi per il Campo Centrale disponibili sulla biglietteria online Clappit. L’ingresso al club e ai campi secondari, invece, sarà libero. Previste nel corso della settimana anche numerose attività collaterali, a partire dalla cerimonia del sorteggio del tabellone principale al via lunedì: si terrà sabato 15 giugno alle 19.30, sul Centrale, e per la prima volta sarà aperta al pubblico. Un’ulteriore opportunità per vivere a pieno un torneo unico nel suo genere. Sempre capace di lasciare il segno.

 

LE DICHIARAZIONI

Luca Zaia, presidente Regione del Veneto

“Grazie agli organizzatori, perché questo appuntamento è un esempio del significato del ‘buttare il cuore oltre l’ostacolo’. Stiamo parlando di Gaiba, un Comune polesano di 970 abitanti che si è inventato un evento sportivo che fa concorrenza a Wimbledon. Va premiata l’idea di osare. Ringrazio ancora gli organizzatori e il territorio che supporta questo torneo, perché questi sforzi sono il vivaio da cui nasceranno i grandi campioni del domani. L’Amministrazione regionale ha scelto di inserire il Veneto Open tra i Grandi eventi del territorio sottolineando l’importanza che attribuiamo allo sport e ai suoi valori per i giovani e per una migliore qualità di vita della società, e perché crediamo nella rilevanza che i grandi appuntamenti sportivi rivestono per la promozione del territorio”.

 

Cristiano Corazzari, assessore al territorio, cultura, sicurezza e sport Regione del Veneto

“La Regione del Veneto ha voluto investire anche quest’anno in questo evento che per una settimana porta il Polesine alla ribalta dello sport internazionale richiamando la partecipazione di oltre 15 Paesi e più di 50 giocatrici. Novità di questa edizione del torneo, è l’istituzione del Premio Regione del Veneto che verrà assegnato alla miglior tennista emergente, oltre al coinvolgimento di otto creator che in quei giorni racconteranno non solo cosa accade nei campi, ma racconteranno anche le bellezze e le opportunità offerte dal territorio”.

 

Angelo Binaghi, presidente Federazione Italiana Tennis e Padel

“La presentazione del Veneto Open cade in una giornata per noi indimenticabile, visto che per la prima volta nella storia c’è un italiano al numero uno del mondo, Jannik Sinner. Certi traguardi sono frutto di una programmazione che va avanti da ormai vent’anni e ha fatto sì che il nostro sport, un tempo brutto anatroccolo, potesse diventare il fiore all’occhiello tra le discipline italiane. In questo contesto si inserisce il risultato straordinario di Gaiba, figlio di competenza e passione. Tornei come il Veneto Open sono per noi fondamentali, non solo perché creano grande promozione e un notevole impatto economico sul territorio, ma anche perché sono il segreto dello sviluppo del nostro settore tecnico. Le wild card a diposizione del torneo, infatti, permettono ai nostri migliori giovani e alle nostre migliori giovani di cimentarsi in anticipo contro giocatori e giocatrici più forti di loro. Un’opportunità che dà loro la possibilità di progredire più velocemente. Siamo dunque felicissimi del continuo sviluppo dell’evento, e da parte nostra ci sarà sempre nel tempo un impegno crescente”.

 

Elia Arbustini, direttore del Veneto Open promoted by Regione del Veneto

“Siamo orgogliosi di presentarvi la terza edizione del Veneto Open promoted by Regione del Veneto. Devo ringraziare in primis la WTA e la FITP che continuano a credere fortemente in questo progetto, tutti i partner (qui presente Intesa Sanpaolo, sponsor per il secondo anno consecutivo), le Istituzioni e gli enti coinvolti. Di questi ringrazio in particolar modo Confindustria Veneto Est (title del trofeo di singolare) e ovviamente la Regione del Veneto che promuove l’evento come evidenziato nella denominazione del torneo 2024. La manifestazione è un'importante occasione di visibilità per il territorio, sia a livello nazionale che sul panorama internazionale. La nostra passione per il tennis si concretizza in un impegno costante per garantire un'esaltante esperienza di gioco. In quest'ottica, abbiamo investito per migliorare ulteriormente la qualità dei nostri campi, per garantire una superficie ancora più performante capace di esaltare le atlete in gara. Il Veneto Open promoted by Regione del Veneto si inserisce in un momento storico, dal punto di vista dei risultati, per il tennis italiano. E il tennis femminile sta tornando a crescere in maniera importante, sinonimo di lavoro di qualità svolto dalle atlete e dai coach con il fondamentale supporto da parte della Federazione. Confidiamo che anche il nostro torneo contribuisca ad alimentare la passione per il tennis in Italia e in particolare per il tennis femminile. Quest'anno, la wild card riservata all'organizzazione sarà assegnata a Sara Errani, una giocatrice che ha scritto pagine importanti della storia del tennis italiano e che continua ad essere un'ispirazione per le nuove generazioni. Dopo la vittoria in doppio, in coppia con Jasmine Paolini, agli Internazionali di Roma e la recente finale Slam al Roland Garros, per il terzo anno consecutivo Sara inizierà da Gaiba la sua stagione su erba. Sarà un'edizione davvero speciale, ricca di emozioni e di grandi sfide, e noi, come sempre, non vediamo l’ora di iniziare”.

 

Paolo Armenio, vice presidente Confindustria Veneto Est con delega al Territorio di Rovigo

“Ogni volta che penso a quando, tre anni fa, i ragazzi di Gaiba sono venuti a presentarci questo progetto, mi rendo conto di come ciò che ci pareva un miracolo si sia trasformato in realtà. Mi vengono in mentre tre momenti: quando insieme all’assessore Corazzari abbiamo deciso di lanciarci in questa grande avventura; quando nell’incontro avuto lo scorso novembre col presidente FITP Binaghi abbiamo ribadito la nostra sicurezza nei confronti di questo torneo; e quando, ogni volta che mi è capitato di incontrare il presidente Zaia, ho chiesto il suo appoggio. Dunque eccoci qua, con un progetto che non può far altro che continuare a crescere. Un progetto di sviluppo di un territorio che non ha nulla da invidiare a tanti altri. Quando tutte le Istituzioni decidono di lavorare insieme, senza dimenticare Intesa Sanpaolo che ha subito sposato questa possibilità, si possono raggiungere grandi risultati non solo in campo nazionale ma anche internazionale”.

 

Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo

“Per il secondo anno consecutivo abbiamo rinnovato il nostro sostegno a questo evento sportivo che porterà il piccolo comune di Gaiba sotto i riflettori internazionali, grazie alla presenza di atlete di valenza mondiale. Il Veneto Open si conferma una splendida occasione di promozione dello sport e dei suoi valori di inclusione e solidarietà, ma anche un’opportunità di valorizzazione e conoscenza del Polesine e una spinta economica per i comuni del territorio”.

 

Nicola Zanca, sindaco di Gaiba

“Oggi ci sembra di sognare: è una data storica per il tennis italiano e lo è anche per il Comune di Gaiba, visto che veniamo riconfermati come amministrazione. Come ogni anno riproponiamo il sogno di portare un Comune di meno di 1.000 abitanti nel circuito maggiore, nel tennis che conta. Nella medesima settimana ci saranno tre tornei WTA: uno a Berlino, un altro a Birmingham e il terzo a Gaiba, dove le giocatrici faranno tappa nel passaggio da Roland Garros a Wimbledon, da Parigi a Londra. Un traguardo figlio di un sogno, di un grande lavoro di squadra e di tanta collaborazione fra le Istituzioni, che ringrazio di cuore. Senza il loro sostegno, questo sogno sarebbe probabilmente rimasto nel cassetto, invece siamo pronti a vederlo realizzato per la terza volta”.

 

Enrico Ferrarese, presidente della Provincia di Rovigo

“Dobbiamo ringraziare Gaiba, e il gruppo di ragazzi che ha immaginato e poi dato vita a qualcosa che pareva impossibile. Così come tutti gli sponsor e le Istituzioni. Come Provincia di Rovigo proviamo grande orgoglio, per un’esperienza che stiamo cercando di vivere tutti insieme, ognuno facendo del proprio meglio per riuscire insieme a Gaiba a preparare un contesto consono a un torneo di questo livello. Siamo felici e grati che Regione del Veneto sia protagonista in questa avventura, e contribuisca così ad accrescere il valore dell’evento. Allo stesso tempo, noi come Polesine e provincia di Rovigo, intesa come territorio e comunità, ci auguriamo di poter dare il nostro contributo all’intero movimento sportivo veneto”.


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