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Giornata nazionale del Trekking urbano a Rovigo

ROVIGO - Trekking a colori: pratiche di sostenibilità attraverso i secoli.

Questo è il titolo scelto per la XX edizione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano. Un percorso inedito da scoprire a passo lento che conta la partecipazione di un centinaio di Comuni italiani.

 

ottobre rodigino fiera

"Il Trekking Urbano, nato a Siena,  è una proposta di turismo lento sempre più apprezzata e diffusa, che consiste in percorsi a piedi che toccano monumenti d’arte, punti panoramici e tutti i luoghi dove è possibile entrare in contatto con gli aspetti più caratteristici della vita locale.

 

Dal 2018 il Comune di Rovigo aderisce all’iniziativa e quest’anno ti accompagneremo, con un percorso di circa 6 km, alla scoperta di quei modelli positivi di convivenza e utilizzo delle risorse naturali in affinità con il territorio circostante polesano. 

Appuntamento quindi il giorno 1 Novembre a San Bortolo davanti alla chiesa ore 10. Il trekking durerà 2 ore con un percorso di circa 6 km. L’itinerario inizia dal Monastero degli Olivetani, affascinante sito di insediamento medievale e scrigno dei preziosi saperi conventuali. Costo € 7


Grazie all'organizzazione delle Guide di Pop Out riscopriremo l’ingegno umano nell’uso dei materiali naturali per comporre solide e monumentali architetture, nonché i segreti degli antichi mestieri monacali. Troveremo indizi della genialità umana anche nelle pagine successive del racconto locale. La stagione rinascimentale e barocca infatti ha plasmato il volto della città con testimonianze uniche che sfidano il tempo. Vedremo quindi gli accessi all’antico deposito di grano della città, collocato negli ambienti seicenteschi del Santuario della Beata Vergine del Soccorso. Il tempio racconta di una terra che vedeva nella risorsa dell’acqua di cui è intrisa, un’opportunità fondamentale di sostentamento e sviluppo commerciale e agricolo. L’ideale meta finale dell’itinerario è dedicato agli interventi ottocenteschi di risanamento delle campagne polesane grazie alle innovazioni tecnologiche, introdotte dal vapore e consolidate dal costante lavoro dal Consorzio di Bonifica, la cui sede storica è situata nel centro cittadino.