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“Incontri con l’autore”, presentata la XVIII edizione della rassegna

ROVIGO • Greison, Valerio, Giuliacci e Mercadini, ma anche Bussola e Berrino: sono solo alcuni dei protagonisti della XVIII edizione di “Polesine - Incontri con l’autore”, rassegna in programma dal 17 febbraio che coinvolge venti Comuni del territorio e presentata venerdì 2 febbraio a Palazzo Celio. 

Diciotto gli autori di interesse nazionale che si alterneranno fino a maggio, per un totale di ventidue incontri, tutti ad ingresso libero: un programma ricco e vario in termini di tematiche affrontate, pensato e voluto per portare, anche nei Comuni più piccoli, una rassegna di qualità capace di coinvolgere attivamente i cittadini. 


LE DICHIARAZIONI

Il presidente della Provincia Enrico Ferrarese: “La rassegna si conferma una delle più longeve ed apprezzate dal pubblico e vede la stretta collaborazione tra Provincia di Rovigo, Sistema bibliotecario provinciale, Comuni e Fondazione Aida. Si tratta di un’eccellenza culturale che con un ricco calendario di eventi esplora a fondo la nostra società nei suoi molteplici e variegati aspetti.


Momenti di ascolto, riflessione e analisi si fondono armoniosamente in questa nuova proposta promuovendo la lettura, il confronto e la reciproca condivisone quali elementi chiave per lo sviluppo di idee, senso critico e arricchimento personale”.

Il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia: “Piena vicinanza ideale a questo appuntamento e plauso all’amministrazione provinciale e agli enti locali coinvolti nella pianificazione dell’iniziativa, vero pilastro negli orizzonti culturali tanto del Polesine quanto dell’intero Veneto. La kermesse assume inoltre una particolare valenza sistemica con l’impegno messo in campo che riesce infatti non solo a perfezionare l’offerta rivolta al pubblico ma, grazie all’interessamento di personalità attive nel campo della cultura, anche a concorrere alla valorizzazione dei Comuni toccati e di conseguenza dell’intero territorio”.

L’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari: “La concertazione tra l’amministrazione regionale e i livelli di governo provinciale e comunale è un valido strumento per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale nel territorio attraverso una qualificata offerta culturale. Il coinvolgimento di 20 Comuni con la realizzazione di 22 appuntamenti nel territorio polesano esprimono la vivacità di una comunità oltre ad esser in grado di sensibilizzare i cittadini grazie ad un’efficace capacità attrattiva che permette di potenziare anche il turismo culturale”.

La consigliere provinciale con delega alla Cultura Lucia Ghiotti: “Un progetto nato con lo scopo di creare una rete culturale tra le amministrazioni, offrire pari opportunità ai Comuni, elevare la qualità dell’offerta delle programmazioni realizzata sul territorio provinciale, promuovere la cooperazione tra enti per una programmazione condivisa, diretta a realizzare un’offerta culturale organica e di elevata qualità”.

La consigliera di amministrazione di Fondazione Cariparo Leda Bonaguro: “Il sostegno e la promozione della cultura sono sempre stati una priorità di Fondazione Cariparo, gli approfondimenti culturali rappresentati da questa rassegna sono occasione di conoscenza, contribuiscono all’accrescimento delle persone e della comunità, anche quelle minori, che partecipano e si lasciano coinvolgere. Questi eventi concorrono ad aumentare tangibilmente la qualità dell’offerta culturale del territorio in cui viviamo”.

Il direttore di Fondazione Aida Meri Malaguti: “Il punto di forza della rassegna consiste non solo nell’essere presenti in buona parte del territorio ma anche di presentarsi come un’offerta diversificata capace di rispondente alle molteplici esigenze della società in cui operiamo”.

Programma

Inaugura la rassegna, il 17 febbraio, l’incontro a Lendinara con Vito Mancuso. Al teatro Ballarin, il noto filosofo e teologo presenterà Non ti manchi mai la gioia, dove propone una filosofia della liberazione per riconoscere e smantellare le trappole che attanagliano le nostre vite e aprirci a un’esistenza più autentica, fino a sperimentare la gioia profonda di vivere. Modera Elena Fioravanti. 

Da Lendinara ci si sposta poi a San Bellino, in in biblioteca comunale con Vera Gheno che il 23 febbraio presenta L’antidoto. Sociolinguista e autrice, esperta in comunicazione digitale, propone un manuale di istruzioni e grammatica social prêt-à-porter. Modera Manuela Tavian.


 

Tra i nomi di spicco della rassegna c’è sicuramente Chiara Valerio, matematica, scrittrice, curatrice per Marsilio della narrativa made in Italy, che il 27 febbraio presso il Forum San Martino di San Martino di Venezze presenta il libro Chi dice e chi tace. Modera Gabriele Casarin.

Si parla invece di alimentazione e in particolare di dieta sana con Fermare il tempo, il 2 marzo a Crespino: appuntamento in sala polivalente con Franco Berrino che traccia le istruzioni per un’alimentazione consapevole ed evitare di ammalarsi. Modera Luca Crepaldi. 

Segue il 5 marzo ad Ariano nel Polesine, in sala della cultura, l’incontro con Emanuele Trevi e La casa del mago: muovendosi nel suo mutevole territorio - fra autobiografia, riflessione sul senso dei rapporti e dell’esistenza, storia culturale del Novecento - ci offre il suo romanzo più personale, più commovente, più ironico. Modera Irene Lissandrin.

Alessia Piperno e i suoi quarantacinque giorni di carcere a Teheran saranno invece al centro dell’incontro in programma alla sala della comunità don Ravara di Canda il 6 marzo: una testimonianza che la travel blogger ha raccolto nel libro Azadi! (modera Carola Perretta).

Doppio incontro poi con il cambiamento climatico e con uno dei maggiori esperti in materia: Andrea Giuliacci il 9 marzo presenta Nella peggiore delle ipotesi a Corbola, alle 17.30 in biblioteca comunale con moderatrice Anna Nani, e alle 21 in teatro parrocchiale a Pontecchio Polesine, con moderatore Alessandro Caberlon. 

Segue una due giorni con Toni Capuozzo, che il 10 marzo fa tappa a Fiesso Umbertiano in sala civica Falcone Borsellino alle 17.30 (modera Alessandro Caberlon) e il giorno seguente, alle 21, a Rosolina, in auditorium Sant’Antonio (modera Alessandra Capato): l’ex inviato di guerra per il gruppo Mediaset presenterà Nessuno più canta per strada, dove esplora il cambiamento del tessuto sociale e culturale dell’Italia attraverso le lenti della propria esperienza e osservazione.

Milva. L’ultima diva, racchiude invece ricordi ma anche fragilità e contraddizioni di una donna insicura con il pubblico ma coraggiosa sul palco: Martina Corgnati, figlia d’arte dell’intramontabile Milva, si racconterà il 14 marzo ad Adria presso l’auditorium Mecenati (modera Maurizio Romanato).

Definita la rock star della scienza, Gabriella Greison, fisica, scrittrice e attrice, dedica a Leona Woods, la donna più giovane a partecipare direttamente alla creazione di un’arma nucleare, il libro La donna della bomba atomica: l’incontro è per il 15 marzo con i professori Angela Maniezzi ed Enrica Battistello a Villanova del Ghebbo presso la scuola secondaria di secondo grado.

Si torna poi a parlare di scienza anche il 22 marzo a Lendinara, al teatro comunale Ballarin, in compagnia di Piergiorgio Odifreddi che presenterà Grandi lampi di genio, libro in cui il matematico, logico e saggista racconta le storie di vari scienziati e delle loro scoperte, ripercorrendo le tappe fondamentali dell’evoluzione della scienza da Pitagora a Einstein, e dall’antichità all’era digitale. Modera Nicola Gasparetto.

Di seguito, due appuntamenti con uno degli autori più social del momento, Roberto Mercadini, e La donna che rise di Dio e altre storie della Bibbia, a Bagnolo di Po, in sala polifunzionale don Puglisi il 25 marzo (modera Lorenzo Zoli) e a Castelmassa, in sala consiliare il 9 aprile (modera Marcello Bardini).

In pochi hanno saputo raccontare la fragilità maschile senza stereotipi, senza pregiudizi, senza vergogna: Matteo Bussola sa farlo con schiettezza e umanità, e dopo il successo de Il rosmarino non capisce l’inverno, torna in libreria con Un buon posto in cui fermarsi. Per lui doppio appuntamento: il 6 aprile alle 17.30 a Porto Tolle, presso il giardino della della biblioteca comunale (modera Marcello Bardini) e alle 21 al teatro comunale di Costa di Rovigo (modera Micol Andreasi).

“Una delle mie pagine femministe preferite è @Mammadimerda”: così scriveva Michela Murgia dalla pagina di Francesca Fiore e Sarah Malnerich, autrici di Angele del focolare. In biblioteca comunale a Porto Viro, il 17 aprile, con Federica Pescarin moderatrice, le due blogger si chiederanno “dove avete detto che si trova la felicità?”, smontando con questo gli stereotipi e le false aspettative del metter su famiglia.

Ogni azione violenta, anche quella che sembra più improvvisa, è sempre la conseguenza di ciò che è andato costruendosi nel tempo: ce lo insegna Stefano Nazzi, giornalista, che si è sempre occupato di cronaca seguendo i casi più conosciuti e di maggiore risonanza, ma anche vicende meno note. Dieci di queste storie sono riassunte in Il volto del male. L’incontro con l’autore è in calendario il 20 aprile a Fratta Polesine alle 21, nel Salone d’Onore di Villa Molin Avezzù (modera Carlo Cavriani).

Doppio incontro infine con Jolanda Renga, figlia d’arte di Ambra Angiolini e Francesco Renga, il 3 maggio a Rosolina, all’auditorium Sant’Antonio alle 17.30, e a Melara, presso il centro culturale alle 21: la giovane scrittrice presenta Qualcosa nel modo in cui sbadiglia, dove affronta il delicato tema dell’educazione sentimentale. Moderano rispettivamente gli incontri Stefania Valandro e Marcello Bardini.

Tra gli autori della rassegna si segnala anche l’incontro a Badia Polesine con Francesco Costa, giornalista, blogger e saggista, oltre che vicedirettore del giornale online Il Post; titolo e dettagli dell’incontro sono in via di definizione.


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