ROVIGO •Prenderà il via, sabato 21 marzo a partire della ore 9, una visita inedita nel centro storico del capoluogo, realizzata in occasione del 17 marzo, giornata “Dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera”.
Sui passi dell'Unità, attraverso visite inedite, personaggi, storie, vicende e curiosità che hanno fatto di Rovigo una città del Risorgimento.
L'evento, organizzato dalla delegazione provinciale dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, dall'ispettorato del Veneto, sarà un vero e proprio viaggio nella storia di Rovigo sotto la lente di ingrandimento di uno dei periodi più proliferi di figure eccezionali, quali il conte Domenico Angeli, primo sindaco, Antonio Minelli, Amos Bernini, e Erminia Fuà Fusinato, fra i tanti.
Il percorso, partendo da palazzo Angeli, casa dei conti che ospitarono, lungo il tempo, personaggi dal calibro di Francesco Giuseppe d'Austria, marito della celebre “Sissi”, fino a Garibaldi e Re Umberto I, proseguirà poi nel salone d'Onore di Palazzo Nodari per la visita all'ufficio del sindaco, tra i dipinti del Biasin e la grande eredità del luogo per la storia unitaria di Rovigo. Passando per il monumento a Vittorio Emanuele II in piazza, scoprendone la storia e la rilevanza artistica – della stessa mano di alcune delle sculture dell'Altare della Patria di Roma, ci si sposterà poi in piazza Garibaldi, a Palazzo Gobbatti, con la visita inedita al salone d'onore affrescato, per giungere poi, dopo altre brevi tappe, all'Archivio di Stato.
Lì, grazie all'esposizione di documenti dai fondi archivistici, esposti per l'occasione su concessione della direzione, e altri manufatti storici, gli alunni della classe di avviamento al canto del maestro Francesco Toso del Conservatorio Francesco Venezze, concluderà con le sonorità garibaldine e risorgimentali - per lo più mai ascoltate prima - la visita, narrando a 360gradi l'atmosfera di un periodo che segnò per sempre la vita della provincia.
L'evento, organizzato dalla delegazione provinciale dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, dall'ispettorato del Veneto, sarà un vero e proprio viaggio nella storia di Rovigo sotto la lente di ingrandimento di uno dei periodi più proliferi di figure eccezionali, quali il conte Domenico Angeli, primo sindaco, Antonio Minelli, Amos Bernini, e Erminia Fuà Fusinato, fra i tanti.
Il percorso, partendo da palazzo Angeli, casa dei conti che ospitarono, lungo il tempo, personaggi dal calibro di Francesco Giuseppe d'Austria, marito della celebre “Sissi”, fino a Garibaldi e Re Umberto I, proseguirà poi nel salone d'Onore di Palazzo Nodari per la visita all'ufficio del sindaco, tra i dipinti del Biasin e la grande eredità del luogo per la storia unitaria di Rovigo. Passando per il monumento a Vittorio Emanuele II in piazza, scoprendone la storia e la rilevanza artistica – della stessa mano di alcune delle sculture dell'Altare della Patria di Roma, ci si sposterà poi in piazza Garibaldi, a Palazzo Gobbatti, con la visita inedita al salone d'onore affrescato, per giungere poi, dopo altre brevi tappe, all'Archivio di Stato. Lì, grazie all'esposizione di documenti dai fondi archivistici, esposti per l'occasione su concessione della direzione, e altri manufatti storici, gli alunni della classe di avviamento al canto del maestro Francesco Toso del Conservatorio Francesco Venezze, concluderà con le sonorità garibaldine e risorgimentali - per lo più mai ascoltate prima - la visita, narrando a 360gradi l'atmosfera di un periodo che segnò per sempre la vita della provincia.
“E' la prima edizione di questa passeggiata culturale, un unicum a livello territoriale– ha aggiunto il delegato provinciale dell'Istituto, Mattia Tridello – siamo grati ai tanti attori coinvolti, in primis all'assessorato alla cultura del Comune di Rovigo, alla Provincia, al Cur per l'apertura di palazzo Angeli, alla Fondazione Rovigo Cultura, ad Ato Polesine per l'apertura della propria sede storica, all'Associazione Minelliana, al Ministero della Cultura e alla Direzione Generale Archivi, alla Sovraintendenza e alla delegazione magistrale del Veneto degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Lungo le vie di Rovigo, tante sono le testimonianze degne di nota, di un ricordo che spesso passa inosservato ma che racchiude incredibili storie, meravigliose curiosità da conoscere e divulgare”.
“Siamo felici – dichiara l’assessore alla Cultura, Eventi e Manifestazioni, Erika De Luca -, di sostenere questa iniziativa e in accordo con il sindaco Valeria Cittadin, di aprire le porte della sede municipale e del suo ufficio per far conoscere i tesori qui custoditi. Un modo per ricordare la storia e promuovere l’arte”.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 9.00 di fronte a Palazzo Angeli (fronte Corso del Popolo) e il termine è previsto alle ore 11.00. La partecipazione è competentemente gratuita previa prenotazione del proprio posto all'indirizzo email: [email protected]
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