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Il Cinema Duomo Riapre. Un successo le visite animate di Anteprima, soldout il primo ciak

L'11 novembre riapre il "Duomo": il cinema torna in centro storico a Rovigo

L'annuncio ufficiale di Zico e Fondazione Rovigo cultura: si parte con una proiezione speciale ad ingresso gratuito. 

Dopo l'anteprima di questo weekend, con sei tour di "visite guidate" all'interno della storica sala a fianco al Duomo cittadino, tutte andato sold out, arriva il momento di accendere il nuovo proiettore: giovedì, dalle 20.30 sullo schermo il film “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, con Elio Germano nel ruolo del pittore Ligabue.

Un film che finalmente arriva sul grande schermo, dopo essere stato penalizzato dal lockdown dell'anno scorso. 

Ed è anche un film con profondi legami con la città: la colonna sonora, vincitrice del David di Donatello, è nata all'interno del conservatorio “Venezze” di Rovigo. I docenti Marco Biscarini, Luca Leprotti e Daniele Furlati, autori delle musiche, saranno gli ospiti d'onore di questo grande evento già anch'esso tutto esaurito.

A portare un rapido saluto al pubblico, il vescovo della diocesi di Adria e Rovigo, monsignor Pierantonio Pavanello, i rappresentanti delle istituzioni cittadine e della Fondazione Rovigo Cultura. Quello che prende vita l’11 novembre è un progetto nato in pieno lockdown proprio da un'idea della Fondazione Rovigo Cultura, che ha saputo cogliere un'opportunità per la città. “Ricordo il primo incontro con il parroco del Duomo in primavera 2020 – spiega Elena Busson, vicepresidente della Fondazione – in cui siamo partiti da un'idea ben precisa: evitare che in centro a Rovigo si creasse un ennesimo vuoto urbano. Ma non solo. Si voleva creare un hub culturale che riportasse il cinema in centro città, ma che fosse anche un luogo dove le realtà culturali potessero trovarsi per fare le loro prove ed esibirsi, un luogo che mancava nella città di Rovigo".

“Riportare un cinema in centro storico a Rovigo – conclude Roberto Mazzoni, presidente della Fondazione Rovigo Cultura -  significa colmare un vuoto culturale e consegnare alla città un luogo “del cuore” ricco di ricordi e nuove prospettive".

 

Ed è stata l’impresa sociale rodigina Zico a cimentarsi con l'impresa della gestione vera e propria, in accordo con la parrocchia, coinvolgendo le figure professionali necessarie e dialogando con una rete di soggetti in città. Tra questi, la Federazione italiana teatro amatori e Minimiteatri per continuare a mantenere l'identità di uno spazio con profondi legami con il teatro. 

Al Duomo le proiezioni erano cessate addirittura nel 2006: adesso, con l'arrivo di un nuovo proiettore digitale, tutte le settimane potrà proporre titoli per grandi, bambini e famiglie.

“La sfida – spiega Valentina Guglielmo, curatrice della programmazione – sarà accogliere i gusti di un pubblico ampio, che cerca un cinema di qualità ma non troppo di nicchia. Vogliamo coinvolgere gli adulti, ma anche le famiglie e i bambini. E soprattutto ci piacerebbe creare reti e collaborazioni con le associazioni, i cittadini, le attività commerciali del centro storico, le realtà culturali”. 

La prima proposta dopo l'inaugurazione sarà proprio un film per bambini e ragazzi: sabato 13 novembre, alle 16.30, arriva “Space Jam: new legends” di Malcolm D. Lee, con il campione LeBron James nel ruolo che nel primo capitolo spettò al mitico Michael Jordan. Un evento sorprendente, che vedrà coinvolto anche il mondo del basket rodigino. Per questa proiezione l'ingresso sarà con biglietto (6 euro intero, 4 euro ridotto), prenotabile dal sito www.cinemaduomo.it 

Al completo anche le "visite animate" dello scorso weekend, che hanno registrato circa 150 iscrizioni in sei turni di visita tra sabato e domenica: i partecipanti hanno vissuto un'emozionante esplorazione degli spazi del "Duomo", accompagnati da suggestive performance di musica, danza, teatro e non solo. Un viaggio per assaporare le molte possibilità di una sala che, nella sua lunga storia, è sempre stato uno spazio a disposizione di molte forme di arte e creatività. Sotto la regia di Zico, l'impresa sociale che gestisce il cinema, hanno preso vita le performance di alcune tra le più vivaci realtà creative rodigine: sabato la danza di Romina Zangirolami e la fisarmonica di Walter Sigolo hanno accolto i partecipanti nel foyer, invitandoli ad un simbolico taglio del nastro, per poi accompagnarli fino alla galleria. Lì, con la vista panoramica del grande cinema vuoto, l'attore Paolo Rossi della compagnia Minimiteatri ha recitato un brano da "La patente" di Pirandello. I visitatori hanno poi scoperto cosa si nasconde dietro lo schermo e il palcoscenico, accompagnati di nuovo dall'esibizione di Zangirolami e Sigolo. Al ritorno in platea l'emozionante esibizione di Andrea Zanforlin con gli attori con disabilità del centro Essagi di Badia Polesine, seguita dalla proiezione di brevi cortometraggi dedicati al mondo del cinema.

A concludere la trascinante performance di "body percussion" di Rossano Tamiazzo, che ha liberato le energie dei presenti, per congedarsi con il saluto di Beatrice Damiani e Francesco Casoni di Zico e l'annuncio di un ciclo di incontri per tutti i cittadini che vogliano partecipare alla gestione del cinema (il programma è su www.cinemaduomo.it). 

La domenica pomeriggio, le visite sono state animate anche dagli attori della Fita di Rovigo e dagli attivisti dell'associazione Dottor Clown. La Federazione italiana teatro amatori, nel dettaglio, ha proposto tre momenti diversi, con gli attori Francesco Dallagá Enrico Maggiolo e Elettra Maggiolo della la compagnia i Lusiani, a interpretare "Il timido" di Walter Chiari, con Annapaola Bassani de "I girasoli" di Rovigo, nel monologo "La topastra" di Stefano Benni. E infine con "La casa nova" di Goldoni interpretata da Otello Tromboni e Moira Crivellari del centro iniziativa culturale "El canfin" di Baricetta. Ad accogliere il pubblico Paolo Turolla di Fita Rovigo. 

 

Intanto giovedì si accende il proiettore per la prima assoluta, che ha esaurito tutti i posti 400 posti prenotabili in una manciata di giorni. Ci sarà occasione di rifarsi con il secondo titolo in programma: sabato 13 novembre alle 16.30.

La scheda del film è sul sito www.cinemaduomo.it dove a brevissimo sarà attiva la possibilità di prenotare il posto. 

Sullo stesso sito ogni settimana sarà visibile la programmazione, che coprirà in genere i giorni dal giovedì alla domenica, con proposte di qualità, ma soprattutto con eventi e sorprese.