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Una parata di star internazionali per la nuova stagione del Teatro Sociale di Rovigo

ROVIGO - IL SOGNO CH'IO VORREI SEMPRE SOGNAR”

Da Fabio Sartori alla Filarmonica Toscanini e Arcadi Volodos passando per Franco Branciaroli e Daniel Ezralow. Sono solo alcuni degli illustri protagonisti del nuovo cartellone del massimo teatro Rodigino.

Il Teatro Sociale di Rovigo si presenta alla città con la nuova stagione 2023-2024: un cartellone ricco di novità e ospiti illustri che confermano ancora una volta la vitalità e la storicità del prestigioso teatro di tradizione, terzo polo lirico regionale dopo Arena di Verona e Fondazione Teatro La Fenice.

Premiato da un incremento della dotazione FUS ministeriale di oltre 44.000 euro per il 2023 che riporta il finanziamento ai livelli del 2006, annuncia il Direttore Artistico Edoardo Bottacin, oltre che dal sostegno straordinario di Regione Veneto,  Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo,  Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Camera di Commercio Venezia Rovigo, insieme ad un nutrito gruppo di aziende e istituzioni che hanno accolto  l’invito ad unirsi per diventare parte del nuovo progetto artistico del Teatro, il Sociale si presenta oggi alla città con 8 nuovi allestimenti per la stagione lirica, una stagione musical di 2 titoli, 8 appuntamenti con la prosa e la danza, 10 concerti che spaziano dal sinfonico al cameristico e al gospel, una nuova stagione jazz, 14 appuntamenti dedicati alle scuole e alle famiglie, oltre ai tradizionali laboratori, conferenze ed eventi collaterali che animeranno la città da ottobre 2023 a maggio 2024 per un totale di oltre 70 eventi.

“E' con grande orgoglio – afferma il sindaco Edoardo Gaffeo -, che presentiamo questa nuova stagione teatrale. Il Teatro Sociale , scrigno di bellezza, arte e cultura, è pronto ad accogliere con tanti, ma davvero tanti momenti di prestigio, chi avrà il piacere di parteciparvi. La cultura genera condivisione ed è volano di crescita per un territorio. Di questo siamo convinti e continueremo ad investire sul percorso tracciato”.

“Presentiamo una stagione ricca e davvero entusiasmante – sottolinea l'assessore alla Cultura Benedetta Bagatin -, frutto del prezioso lavoro del nuovo direttore artistico Edoardo Bottacin e delle tante sinergie che hanno portato a realizzare un calendario di tradizione e innovazione, ma sicuramente di qualità, come è giusto che sia per un teatro che annovera anni di successi. Un ringraziamento al direttore Edoardo Bottacin, alla dirigente Micaela Pattaro e a tutto lo staff del teatro. Ringraziamento esteso ai nostri partner e sostenitori che hanno reso possibile tutto questo. Il teatro è magia, è sogno, è emozioni che vogliamo condividere con tutti voi”.

“Anche quest’anno – dichiara l'assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari -, è pronto ad alzarsi il sipario sulla stagione teatrale 2023-2024 del Teatro Sociale di Rovigo e si annuncia una stagione ricca di novità. Auguro un buon lavoro al nuovo direttore artistico Edoardo Bottacin e a tutti gli artisti e alle maestranze coinvolte. La Regione del Veneto sostiene con convinzione le attività del Teatro Sociale, che ha saputo affermarsi fino a diventare un punto di riferimento della cultura a livello locale e regionale. Ringrazio il Teatro Sociale per l’attenzione che anche quest’anno riserva ai ragazzi e alle scuole, i giovani sono il nostro futuro e la cultura è linfa vitale per la loro formazione, per diventare domani adulti e cittadini consapevoli”.

“E' davvero un grande orgoglio per la Camera di Commercio di Venezia Rovigo - dichiara il presidente Massimo Zanon - essere a fianco del Comune di Rovigo, insieme alla Regione del Veneto e alla altre istituzioni culturali e sociali del territorio, per rinnovare il sostegno al ricco programma lirico di questo Teatro Lirico di Tradizione, che annovera più di 200 stagioni di grande spessore. Sta infatti nella Cultura, il punto di forza di grande richiamo che accomuna Venezia e Rovigo e su cui la Camera investe per lo sviluppo e la valorizzazione dei nostri territori”.

I dettagli della stagione

La stagione lirica, come annuncia il direttore artistico Edoardo Bottacin,  si apre nel segno di Giacomo Puccini,  con una nuova produzione di Tosca, quinta opera del compositore lucchese su libretto di Illica e Giacosa elaborata dal soggetto di Sardou, che ha debuttato il 14 ottobre 1900 al Teatro Costanzi di Roma e che ritorna sul palco del Teatro Sociale in coproduzione con il Teatro Mario Del Monaco di Treviso a distanza di sette anni dall’ultimo allestimento. Regia, scene e costumi sono di Ivan Stefanutti e nel cast figura il grande tenore di fama internazionale Fabio Sartori, già protagonista dell’inaugurazione scaligera 2018, affiancato nel ruolo della protagonista di Francesca Tiburzi e in quello di Scarpia da Sebastian Catana, già protagonista dell’inaugurazione della stagione 2022 del Sociale. L’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, il Coro Lirico Veneto e il coro di voci bianche e giovanile dell’Associazione F. Manzato sono diretti da Bruno Nicoli, già direttore dei complessi musicali di palcoscenico del Teatro alla Scala.

 

L’inaugurazione di stagione è sostenuta in particolare dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, come dichiara Giorgio Lazzarini presidente della Fondazione che da sempre è a fianco del Teatro Sociale, teatro di tradizione che vanta una storia e un ruolo nell’ambito della cultura cittadina molto importanti e attrattivi anche per spettatori da fuori provincia. In quanto istituzione legata fortemente al territorio non manca il sostegno anche per questa Stagione Teatrale ed in particolare per quanto riguarda l’opera lirica e la realizzazione del libretto di sala. La Fondazione, nel promuovere la cultura, auspica che questo contributo avvicini un pubblico sempre più numeroso al Teatro.

La stagione prosegue il 26 ottobre con la nuova opera da camera Stabat Mater, commissione 2023 del Teatro Sociale di Rovigo e della compagni Fabula Saltica a Paola Magnanini, basata sulle celebri musiche di Pergolesi. La composizione unirà in un unico fluire la sequenza sacra eseguita dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e dall’Orchestra del conservatorio statale “Francesco Venezze”, diretti dal rodigino Gerardo Felisatti. Le voci sono quelle di Paola Gardina e Giulia Bolcato insieme al corpo di ballo Fabula Saltica diretto da Claudio Ronda che ne cura la regia e le coreografie.

Grazie alla collaborazione e coproduzione tra il prestigioso Festival di musica Internazionale di Portogruaro e la stagione multidisciplinare CortinAteatro di Cortina d’Ampezzo va in scena il 10 novembre con anteprima ragazzi l’8, il celebre Don Giovanni di W.A. Mozart. Il “Don Giovanni” è il secondo dei tre drammi giocosi che Mozart scrisse su libretto di Lorenzo Da Ponte, il quale attinse a numerose fonti letterarie dell’epoca. Sul palco un cast under 40, che raggruppa molte delle voci più brillanti e promettenti d’Italia. Don Giovanni sarà interpretato da Christian Federici, baritono goriziano vincitore nel 2018 del Concorso internazionale Toti Dal Monte, che a inizio 2023 ha debuttato a La Scala di Milano, mentre il basso molisano Rocco Cavalluzzi, considerato uno tra i più interessanti talenti emergenti, vestirà i panni di Leporello, il servitore di Don Giovanni. Elisa Verzier, soprano triestina trentenne vincitrice della prima edizione del Concorso Lirico Bellini al Teatro Massimo Bellini di Catania e della 73esima edizione di AsLiCo nel 2022 e pronta per il debutto a La Scala per l'inaugurazione di stagione 2023/24, sarà Donna Anna, mentre il soprano Valentina Mastrangelo, 34 anni, originaria di Polla (Salerno) e già di casa nei più prestigiosi teatri italiani e non solo, sarà Donna Elvira. Completeranno il cast il tenore Giuseppe Talamo nel ruolo di Don Ottavio, il basso milanese Carlo Malinverno in quello del Commendatore, il baritono rodigino Francesco Toso in quello di Masetto e il soprano Maria Chiara Ardolino, veneziana, in quello di Zerlina.

La parte musicale sarà a cura dell’Orchestra Regionale Filarmonia, diretta da Massimo Raccanelli, mentre i cori spetteranno al Coro Kairos Vox diretto da Alberto Pelosin. Regia, Scene e costumi sono di Alfredo Corno.

 

Terzo titolo della stagione è il Pigmalione di A. Ristori, opera composta nel 1714 proprio per la città di Rovigo e in particolare per il Teatro Manfredini. Alla prima edizione e ricostruzione in tempi moderni in corso di realizzazione e curata dal rinomato Bernardo Ticci, seguirà la messa in scena il 30 novembre e il 3 dicembre con la relativa incisione discografica. L’opera rappresenta inoltre, la chiusura del primo concorso di scenografia e costumi Gabbris Ferrari, indetto proprio dal nostro teatro in quanto lo scenografo e il costumista, rispettivamente Matteo Corsi ed Elisabetta Nascimbeni, ne sono i vincitori. La regia è curata da Federico Bertolani, già direttore di scena dell’Arena di Verona oltre che regista cresciuto professionalmente a Rovigo. Nel cast guidati dalla prestigiosa bacchetta di Federico Guglielmo, alcune delle voci più rappresentative del repertorio barocco di oggi: Silvia Frigato e Marina De Liso affiancate da Bruno Taddia nel ruolo di Pigmalione e i controtenori Niccolò Balducci, già vincitore del celebre concorso P. A. Cesti di Innsbruck, e Antonio Giovannini.

 

Il cartellone prosegue con il tradizionale appuntamento dedicato all’operetta e curato dall’associazione Fantasia in Re di Stefano Giaroli con la celebre “Una notte a Venezia” di J. Strauss. Unica recita in data 15 dicembre ore 16.30.

 

Il nuovo anno inizia con il capolavoro pucciniano della Bohéme, opera che nasce da una sfida fra Giacomo Puccini e Ruggero Leoncavallo, i quali gareggiarono a scrivere contemporaneamente due opere omonime tratte dalla stessa fonte e di cui solo quella pucciniana ebbe ed ha tuttora un successo planetario. La nuova produzione Teatro Sociale di Rovigo, Comune di Padova e Teatro Mario Del Monaco di Treviso con allestimento ispirato ad una Parigi in evoluzione dalla quale emerge chiaramente che i Bohèmien così come erano narrati non possono esistere più, porta in scena alcune stelle della lirica odierna: Claudia Pavone nel ruolo di Mimì e Stephen Costello nel ruolo di Rodolfo, affiancati in secondo cast dai giovani e promettenti vincitori delle audizioni 2023 Davide Tuscano come Rodolfo in Caterina Marchesini come Mimì. Completano il cast alcune giovani interessanti voci: Giulia Mazzola per il ruolo di Musetta, recentemente acclamata in Arena di Verona al Galà Domingo, William Allione Hernandez nel ruolo di Schaunard, Alejandro Lopez Hernandez nel ruolo di Colline, Enrico Di Geronimo nel ruolo di Benoit/Alcindoro, Bruno Nogara nel ruolo di Parpignol e Francesco Toso nel sergente dei doganieri.

Alla guida dell’orchestra di Padova, del coro Lirico Veneto e del Coro di voci bianche A.Li.VE. la bacchetta di Francesco Rosa, raffinato interprete verdiano e Pucciniano, recentemente reduce di un personale successo con il Trovatore sempre a Rovigo. La regia è di Bepi Morassi, scene e costumi di Fabio Carpene.

 

Dopo il successo del Barbiere di Siviglia, per il 2024 va in scena un altro titolo prezioso quanto raro del catalogo rossiniano: Il turco in Italia, secondo capitolo della trilogia delle turcherie insieme all’Italiana in Algeri e al mozartiano Ratto dal Serraglio. La nuova produzione targata Teatro Sociale di Rovigo in coproduzione con i teatri di Novara, Rimini, Ravenna, Pisa, Jesi porterà in città un cast che annovera alcuni dei solisti rossiniani più richiesti al giorno d’oggi: Giuliana Gianfaldoni nel ruolo di Fiorilla, Maharram Huseynov come Selim, Giulio Mastrototaro in quelle di Don Geronio, Bruno Taddia Prosdocimo, Antonio Garès Albazar e Francesca Cucuzza nel ruolo di Zaida. Il team creativo è guidato dal regista Roberto Catalano, reduce dal successo al 71°Wexford Festival Opera con La Tempesta di Fromental Halévy e dal fortunato debutto nella stagione lirica del Teatro Regio di Parma con Il Matrimonio Segreto, Guido Buganza scenografo, Ilaria Ariemme Costumista e Fiammetta Baldiseri Light Designer. In buca la prestigiosa orchestra L. Cherubini di Ravenna, coro Lirico Veneto.

 

Ultimo titolo della stagione, il dittico Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e il Segreto di Susanna di Ermanno Wolf-Ferrari, compositore veneto che permette di aprire una finestra di approfondimento sul ‘900 Italiano e in particolare sulla musica di compositori veneti e sui titoli più ricercati.

Una produzione che segna l’avvio di un nuovo percorso di avviamento professionale sostenuta da Adriatic LNG, l'azienda che gestisce il terminale di rigassificazione al largo della costa veneta  e dedicato agli strumentisti d’orchestra e che vede coinvolti l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, il Teatro Sociale e il Conservatorio statale Francesco Venezze. La produzione vede inseriti nel cast a fianco di artisti di rinomata carriera quali Biagio Pizzuti, Matteo Mezzaro, Silvia Regazzo e Valeria Girardello, giovani allievi del conservatorio di Rovigo e giovani artisti selezionati da altri enti di formazione in un’ottica di scambio di valore e formazione diretta in palcoscenico tra diverse generazioni. La Regia è di Anna Cuocolo, le scene di Giulio Magnetto e la direzione d’orchestra è di Elisabetta Maschio alla testa dell’orchestra Regionale Filarmonia Veneta e del conservatorio “Francesco Venezze”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito ad unirsi al nuovo progetto artistico del Teatro che il direttore artistico Edoardo Bottacin ha rivolto a tutta la comunità – afferma Alfredo Balena, delle Relazioni Esterne di Adriatic LNG. Come Azienda integrata nel territorio, impegnata nella formazione, nella cultura e nella creazione di opportunità di sviluppo abbiamo abbracciato questo spirito di partecipazione non solo attraverso il sostegno di una stagione teatrale caratterizzata da innovazione ed effervescenza, ma anche attraverso il nostro supporto a un’iniziativa di avviamento professionale rivolto a giovani musicisti che in seguito a una selezione, si sono conquistati l’inserimento nell’Orchestra per l’intera stagione. Una concreta opportunità professionale che ci riempie di orgoglio: non vediamo l’ora di ascoltare questi giovani musicisti esibirsi nella prestigiosa cornice del Teatro di Rovigo.”

 

Nel suo complesso con questi otto allestimenti prodotti interamente dal laboratorio di scenografia del Teatro Sociale, con la riapertura anche della sartoria per la produzione dei costumi di Boheme, Pigmalione, Turco in Italia e parzialmente di Don Giovanni, con un concorso di scenografia e costume e, insieme ai percorsi di avviamento professionale e ai tirocini curriculari avviati con l’Accademia del Teatro alla Scala, con l’Università Ca Foscari, con l'Università di Padova e con Afol Moda Milano, il Teatro Sociale di Rovigo si conferma come polo che punta non solo alle grandi produzioni e a prestigiosi artisti, ma anche a lanciare giovani talenti e alla valorizzazione del territorio con le sue eccellenze.

 

Se la Stagione Lirica si presenta come una stagione d'eccellenza, sicuramente non sono da meno le altre Stagioni, forti di prestigiose collaborazioni.

A partire dal Circuito Regionale Multidisciplinare Arteven il cui vicedirettore Patrizia Boscolo dichiara. “La nostra collaborazione all’ideazione e all’organizzazione della programmazione Teatrale al Teatro Sociale di Rovigo risale quantomeno alla Stagione 1991/92. La positiva sinergia tra Arteven e il Comune di Rovigo ci ha portato felicemente fino a qui: alla Stagione 2023/24. Oggi è con grande soddisfazione e una punta d’orgoglio che presentiamo un calendario di nove spettacoli che spazia dalla prosa alla danza al musical. Anche quest’anno tra interpreti e compagnie, titoli, autori e registi abbiamo il piacere e l’onore di portare sul palcoscenico di questo bellissimo Teatro il meglio della scena nazionale e internazionale”. Apertura di sipario della Stagione Teatrale domenica 12 novembre con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia nei panni di Felix e Oscar, protagonisti della divertente commedia “La strana coppia” di Neil Simon. Il 15 dicembre è la volta di Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta - nel triplice ruolo di autore, interprete e regista – in scena con “Scusa sono in riunione... Ti posso richiamare”, un’acuta commedia che invita a riflettere sulla brama di successo dei nostri giorni. Il nuovo anno si apre venerdì 5 gennaio con un capolavoro del balletto classico amato da tutti: “La bella addormentata” danzato dal Balletto di Mosca – Russian Classical Ballet. Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando sul palco, il 19 gennaio, l’adattamento di “Perfetti sconosciuti” una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento con Paolo Calabresi. Sabato 27 gennaio spazio all’energia della danza e all’umorismo con “Open”, che il coreografo e autore Daniel Ezralow definisce “un antidoto alla complicazione della vita”. Il 5 e 6 marzo appuntamento con un musical che da anni unisce tutte le generazioni: “Grease” nell’allestimento della Compagnia della Rancia diretta da Saverio Marconi. Una storia romantica e avventurosa, tenera e allo contempo violenta quella di “Cyrano De Bergerac” che, il 17 marzo, Edoardo Fainello porta in scena con la compagnia Centro Teatrale Da Ponte. La grande Ottavia Piccolo con i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo mercoledì 27 marzo a Rovigo con “Cosa nostra spiegata ai bambini” di Stefano Massini, uno spettacolo di teatro civile che dà corpo e voce alla storia di una donna, di una città e di un anno.  La stagione si conclude il 30 aprile con Franco Branciaroli nel ruolo di Shylock, figura sfaccettata, misteriosa e crudele nella sua sete di vendetta de “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare.

 

Grande prestigio anche per il cartellone concertistico con una parata di artisti di prestigio internazionali quali La Filarmonica Toscanini con Carolin Widman violino solista, il celebre pianista Arcadi Volodos, il quartetto Scala, il vincitore del premio Busoni 2023 con l'Orchestra Filarmonia Veneta e Jean Lisieacki con l'OPV, oltre alle collaborazioni con il Dipartimento Jazz del conservatorio e il Rovigo Jazz Club per la stagione jazz, ma ancora musical, TeatroRagazzi scuole e famiglie ed eventi collaterali, per una Stagione Teatrale che abbraccia davvero tutti i generi e che vuole essere il fulcro di una vita culturale per la città e con la città.

 

La citazione di Puccini “Il sogno ch’io vorrei sempre sognar”, testimonia Manuela Nissotti Presidente ASM Set, descrive perfettamente il nostro stato d’animo nel leggere il libretto della prossima Stagione del Teatro Sociale di Rovigo: la programmazione non potrebbe essere più ricca, e siamo pronti a emozionarci ed estasiarci con eventi di altissimo livello, cibo per l’anima di tutti gli spettatori. AsmSet è orgogliosa di poter offrire anche quest’anno il suo contributo a una delle realtà culturali più prestigiose a livello nazionale, che da oltre 200 anni stupisce il suo pubblico con un cartellone di grande caratura e con eventi dedicati ai giovani e alle eccellenze locali. La nostra energia per il Teatro Sociale di Rovigo, perché AsmSet cresce insieme al suo Territorio e noi crediamo che arte e cultura siano il principale strumento di sviluppo di ogni Comunità.

 

L'immagine della campagna pubblicitaria dedicata ai festeggiamenti  Pucciniani, è stata affidata a LUVOL, artista emergente ma già riconosciuto a livello internazionale.

 

Dettagli per la campagna abbonamenti

La campagna abbonamenti Lirica apre lunedì 18 settembre

La campagna abbonamenti Prosa, Danza, Musical apre venerdì 20 ottobre

 

BOTTEGHINO

Telefono 0425 25614

E-mail teatrosociale.botteghino@comune.rovigo.it

ORARI DI APERTURA 9.00-13.00 / 15.30-19.30

Giorni di spettacolo mattutini 8.30/13.00 - 15.30/19.30

Giorno di chiusura: domenica, aperto nei giorni di spettacolo domenicale con chiusura il lunedì successivo

 

APERTURA BOTTEGHINO LIRICA.OPERETTA.CONCERTISTICA.JAZZ.TEATRORAGAZZI ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA SINGOLA

Dal 18/09/2023 al 20/09/2023 rinnovo abbonamenti riservato agli abbonati della Stagione 2022/2023

Il 21/09/2023 e il 22/09/2023 cambio posto previa conferma dei vecchi abbonamenti

Dal 23/09/2023 al 26/09/2023 nuovi abbonamenti

Il 27/09/2023 e 28/09/2023 apertura abbonamenti ridotti

Il 29/09/2023 apertura vendita biglietti singoli

Il 30/09/2023 apertura biglietteria online

 

APERTURA BOTTEGHINO PROSA.DANZA.MUSICAL ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA SINGOLA

Dal 20/10/2023 al 23/10/2023 rinnovo abbonamenti riservato agli abbonati della Stagione 2022/2023

Il 24/10/2023 cambio posto previa conferma dei vecchi abbonamenti

Dal 25/10/2023 al 27/10/2023 nuovi abbonamenti

Dal 28/10/2023 apertura vendita biglietti singoli

Il 29/10/2023 apertura biglietteria online

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